Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”





Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..






“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo




mercoledì 29 dicembre 2010

ITALCEMENTI Isola delle Femmine una storia dimenticata.

Fatti di mafia a Isola delle Femmine:

 

  1. ADDIO PIZZO 5. LA MAFIA SI FA IMPRESA

  2. OPERAZIONE ADDIOPIZZO 5. DI BELLA, D’ANNA E BRUNO I CAPIMAFIA DEL NOSTRO COMPRENSORIO  

  3. MAXIRETATA ANTIMAFIA A PALERMO E PROVINCIA. ARRESTI ANCHE A CARINI, MONTELEPRE, TORRETTA, ISOLA DELLE FEMMINE, CINISI E TERRASINI  

  4. Quei beni non sono di Madonia

 




PARTINICO. DISTILLERIA BERTOLINO, 1000 FIRME CONTRO IL CATTIVO ODORE. NUOVA COLLOCAZIONE



28 dicembre 2010 - 15:10



La distilleria Bertolino potrebbe essere delocalizzata fuori dal centro abitato di Partinico. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco Salvo Lo Biundo, durante la consegna delle oltre 1000 firme raccolte dalle locali associazioni Legambiente e Patto per la Salute, che nelle scorse settimane hanno avviato una petizione popolare per chiedere al primo cittadino, di intervenire contro il cattivo odore che produce l’impianto. Il comune e l’industria hanno avviato le trattative per arrivare ad un accordo per spostare gli impianti, che potrebbero trovare una nuova collocazione in contrada Sant’Anna, a confine tra i territori di Alcamo e Partinico.



http://www.teleoccidente.it/wp/?p=15402





ITALCEMENTI    Isola delle Femmine  una storia dimenticata.



Per i Cittadini di Isola delle Femmine, purtroppo resta solo il ricordo della  foto di gruppo del  Sindaco, degli Assessori dei Consiglieri  Comunali in carica o aspiranti tali.



Li vediamo, sono lì, sono in posa, tutti insieme appassionatamente durante la campagna elettorale a parlare della  Italcementi e i danni che questa “arrecava” alla salute dei Cittadini. 



TUTTI mostravano un elevato grado di preoccupazione!



TUTTI promettevano che si sarebbe continuato a parlare  di ITALCEMENTI anche dopo le elezioni!



Alla testa di questo esercito di ambientalisti-elettorali, l’attuale nipote  “Assessore” dr. Marcello Cutino che dal solito “balcone elettorale” enuncia:



“…il problema dell’inquinamento della Italcementi è un problema serio, ed essendo essenzialmente un problema di salute dei cittadini, IO mi impegno a……….”



A distanza di circa due anni da questo proclama dobbiamo supporre che   l’impegno a…  del nipote ’”Assessore” geologo dr. Marcello Cutino, era quello di impegnarsi a tacere e compiacersi della delega di “Assessore” all’ambiente.

Molti Cittadini isolani si chiedono che fine abbia fatto il nipote ambientalista-rivoluzionario, l'ambietalista acerrimo nemico della Italcementi. Da voci di popolo sembra che il nostro nipote ambientalista stia studiando approfonditamente il "Nuovo Piano rifiuti del Governo Lombardo" la parte attinente l'utilizzo dei rifiuti come combustibili da parte dei cementifici.
Le coincidenze non sono mai casuali, il nostro nipote ambientalista, già durante le elezioni amministrative scorse ne aveva fatto una sua bandiera

L’ultima nostra speranza era riposta nella Presidente della Commissione Comunale all’ambiente dottoressa RISO. Ahimè anche Lei si è persa in un elenco di buone intenzioni!





Infatti l’11 giugno del 2010

“………I° PUNTO EMERGENZA RIFIUTI



1)Crescita ed ampliamento della raccolta differenziata in tutto il territorio Comunale con un’azione coordinata e costante tesa alla soluzione della problematica rifiuti in collaborazione con l’ATO rifiuti e tutte le forze attive del Comune (Associazioni, scuole, anziani, forze dell’ordine);

2)Piano di raccolta differenziata per lidi bar e ristoranti



3)Attivazione di centri raccolta e degli eco-punti gestiti da Associazioni come liberambiente e dai nostri volontari della protezione civile;



4)Promozione dei sistemi premianti per i cittadini che più si impongono nella raccolta differenziata;



5)Video sorveglianza nelle aree più soggette al conferimento indisciplinato dei rifiuti;



6)Vigilanza costante sul territorio con l’utilizzo, anche se per breve tempo di vigili non del luogo.

II° PUNTO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE

Così come previsto dal programma del Gruppo “Progetto Isola” e in vista dell’inizio della stagione estiva, la Commissione intende investire l’Assessore Cutino e tutta la Giunta a voler attivare il piano di zonizzazione acustica del territorio comunale.

La commissione non intende solo a limitarsi ad analizzare e proporre soluzioni, ma si impegna a collaborare attivamente e fattivamente per una risoluzione mirata  e solerte della problematica.



IL presidente Riso Rosaria dottoressa



Italcementi? Ignorata!
e........

Cromo Esavalente VI? Può attendere  
e.....
                                                                                                   OSSIDO DI CARBONIO ?   
e....        
                                                                                                            OSSIDO DI AZOTO   ?
e........

OSSIDI DI ZOLFO       ?  
e.........           
                                                                                          Cadmio,Tallio, Mercurio. Antimonio, Arsenico, Piombo, Cromo, Nichel,, Vanadio, Cobalto, Rame, Manganese  ?
e..........

Antenna radar Wind Shear? Aspettiamo che ci chiamino

Dottoressa Riso  il Suo BILANCIO a distanza di MESI SEI ?



Il Comitato Cittadino Isola Pulita, coglie  l’occasione per chiedere al Sindaco di Isola delle Femmine di prendere l’iniziativa e di convocare le parti coinvolte (Italcementi, le istituzioni preposte, i sindacati, il Comitato, ecc) in questa vicenda, farle sedere intorno ad un tavolo e, con serenità, trovare una soluzione che permetta a chi lavora di continuare a lavorare e a chi abita sul nostro territorio di vivere tranquillamente liberi da rumori odori e rischi per la propria salute.





Sentenza del TAR Puglia (LE) Sez. I n. 1786 del 7-7-09 contro
il Sindaco di Taranto su istanza del Comitato Cittadino 

Ai sensi degli art. 216 e 217 T.U.L.S. n. 1265/1934, il Sindaco è titolare di un generale potere di vigilanza sulle industrie insalubri e pericolose che può anche concretarsi nella prescrizione di accorgimenti relativi allo svolgimento dell'attività, volti a prevenire, a tutela dell'igiene e della salute pubblica, situazioni di inquinamento: tale potere è ampiamente discrezionale ed esercitabile in qualsiasi tempo, sia nel momento in cui è richiesta l'attivazione dell'impianto, sia in epoca successiva.




Comitato Cittadino Isola Pulita













  1. Italcementi Ricorso 02592/2008 Procura della repubblica

  2. DELOCALIZZARE LE AZIENDE INSALUBRI

  3. ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE A.I.A. RIFIUTI PETCOKE DIOSSINE












USO  del CDR nei Cementifici e nelle centrali elettriche


Lo Studio della Commissione Europea, Direzione Generale Ambiente,  sull’uso del CDR nelle centrali elettriche e nei cementifici afferma che:


•         Rispetto ai combustibili convenzionali, il CDR presenta maggiori concentrazioni di cloro, cadmio, mercurio, piombo, rame e minori concentrazioni di zolfo e nichel.

•         Le emissioni di mercurio dai cementifici sono il loro punto debole se alimentati con CDR.

•         Il punto più critico è l’impatto dei prodotti (cemento) e dei sottoprodotti (ceneri) delle co-combustioni in cui, rispetto all’uso dei combustibili convenzionali, si è riscontrata una maggiore concentrazione di cloruri, piombo, cadmio, rame, zinco.


•          Le sperimentazioni sull’impatto ambientale derivante dalla parziale sostituzione di carbone nella centrale elettrica di Fusina, con CDR

•         Rispetto all’uso di combustibili convenzionali, il CDR presenta maggiori concentrazioni di cloro, cadmio, mercurio, piombo, rame e minori concentrazioni di zolfo e nichel.

•         E di conseguenza determina maggiore emissione di ammoniaca, cloro, mercurio, idrocarburi policiclici aromatici totali, diossine e furani.


•         La concentrazione di mercurio, con le sue caratteristiche di bioaccumulo e di non biocompatibilità, aumenta nelle emissioni della centrale, sistematicamente, da due a cinque volte con l’alimentazione a CDR.

•         In definitiva la sperimentazione effettuata nella centrale elettrica di Fusina ha permesso di verificare che la sostituzione di combustili convenzionali, con CDR, peggiora la qualità delle emissioni in modo rilevante per  diversi inquinanti, in particolare diossine e furani.

•         Ogni cementificio produce ed immette nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti e cancerogeni costituiti da:

•          idrocarburi policiclici aromatici (policlorobifenili, diossine, dibenzofurani) e metalli pesanti.

•         Tutte sostanze estremamente pericolose perché persistenti e accumulabili negli organismi viventi,

•         polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5), e nanoparticelle (0,1-0,2 del PM10) costituite essenzialmente da metalli pesanti (non biodegradabili né biocompatibili).

•         "nanoparticelle", che sfuggendo ai filtri del cementificio, non vengono nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni•         polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5), e nanoparticelle (0,1-0,2 del PM10) costituite essenzialmente da metalli pesanti (non biodegradabili né biocompatibili).

CONTROLLO IN CONTINUO:
•         Portata degli effluenti – Umidità – Temperatura – Polveri – O2 – NOx – SO2 – CO

CONTROLLO DISCONTINUO o PERIODICO
(efettuato 1 o 2 volte all’anno) da autodenuncia per:

•         Metalli e loro composti – COV (composti organici volatili) – HCl – HF - IPA (idrocarburi policiclici aromatici) – PCDD/PCDF (diossine/Furani) – PCB (policlorobifenili)

•         A proposito dell’emissione di polveri dai camini industriali, il Notiziario FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) del maggio 2006 riferisce:


•         “Gli inceneritori di ultima generazione …
contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri finissime PM2,5
che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note polveri PM10.

•         Non esiste alcun tipo di filtro industriale capace di bloccare il particolato da 2,5 micron o inferiore ma, in base alle leggi vigenti, questo ha poca importanza.

•          Gli impianti industriali producono pochissimo PM10, di cui la legge prescrive il monitoraggio, ed una quantità enorme di  nanoparticelle
che purtroppo non rientrano nelle valutazioni.

•         Pertanto, a norma di legge, l’aria è pulita! 

•         L’impatto sanitario dei cementifici è dovuto al fatto che i processi termochimici, che avvengono in essi, producono miliardi di atomi e molecole molto tossiche e di nanoparticelle che  le trasportano attraverso l’aria e le vie respiratorie,.. fino al DNA…

Il Particolato ultrafine, i metalli pesanti, le diossine, i furani ed i composti organici alogenati si formano nei processi di combustione fra 1200 => 600°C, cioè nella fase terminale del processo di combustione

•         Zona 2 (fiamma): vaporizzazione e dissociazione molecolare 1500-1200°C dove l’alta temperatura genera grandi quantità di metalli vaporizzati e cloro, elementi molto importanti che reagiscono nella zona successiva.
•          Zona 3 (post-fiamma), ricca di componenti altamente reattivi
(come radicali e molecole) che generano diossine, furani e particolato metallico (con azione catalitica) che funziona come substrato per le molecole organiche

•         Se abbiamo buona memoria ricorderemo i disastrosi effetti ambientali causati da:
•         Piombo nelle benzine
•         Amianto nei manufatti in “Eternit”
•         Mercurio negli impianti cloro-soda
•         DDT come antiparassitario
Tuttavia, al momento, giudichiamo più saggio non compiere altri errori, ricorrendo all’applicazione del
Principio di Precauzione
         onde evitare, con la co-combustione del CDR, di peggiorare la qualità dell’aria nelle zone di ricaduta delle emissioni degli impianti di co-combustione con composti e metalli  bioaccumulabili e persistenti quali diossine, furani e mercurio.

Adottare il principio di precauzione e quello di responsabilità significa anche:
•       accettare il dovere di informare
•       impedire l'occultamento di informazioni su possibili rischi per la salute
•       evitare che si continui a considerare l'intera specie umana come un insieme di cavie sulle quali saggiare tutto quanto è capace di inventare il progresso tecnologico (L.Tomatis)

   



Diossine e Furani  ?

Idrocarbuti Policiclici Aromatici

martedì 14 dicembre 2010

Presidio Permanente ad Oltranza 14 dicembre 2010

Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010-12-14

Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO alle leucemie


Presidio Permanente ad Oltranza


14 dicembre 2010-12-14


Comitato NO RADAR


INSIEME CE LA FAREMO a urlare


LA NOSTRA LIBERTA' DI GESTIRE
NOI IL NOSTRO TERRITORIO

Presidio Permanente ad Oltranza


14 dicembre 2010-12-14


Comitato NO RADAR


INSIEME CE LA FAREMO a urlare


NON VOGLIAMO IL RADAR


Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO alle leucemie


Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO alla sterilità


Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO all’aumento degli aborti


Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO all’aumento dei casi di

perdita di capelli


Presidio Permanente ad Oltranza


14 dicembre 2010

Comitato NO RADAR


INSIEME CE LA FAREMO a urlare


RESISTEREMO UN MINUTO

IN PIU' DI VOI


Presidio Permanente ad Oltranza


14 dicembre 2010

Comitato NO RADAR


INSIEME CE LA FAREMO a urlare


NO all’aumento dei casi di tachicardia



Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO

RIGGIO e la sua CRICCA

no PASSARA


Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO alle concessioni edilizie

Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010

Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO alla aggressione scellerata del
territorio

Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

NO allo scempio del territorio

Presidio Permanente ad Oltranza


14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR


INSIEME CE LA FAREMO a liberarci

delle catene del potere dei 

POTENTI


Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010
Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a urlare

non vogliamo essere le vostre

CAVIE

Presidio Permanente ad Oltranza

14 dicembre 2010

Comitato NO RADAR

INSIEME CE LA FAREMO a
scaldare i nostri cuori

domenica 12 dicembre 2010

ISOLA DELLE FEMMINE. CHIESTO il RINVIO A GIUDIZIO PER il SINDACO PORTOBELLO E RISO NAPOLEONE

ISOLA DELLE FEMMINE. CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER PORTOBELLO E RISO
10 dicembre 2010 


Sarà celebrata il prossimo 17 gennaio l’udienza preliminare del procedimento penale a carica del sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Napoleone Riso. Per il primo cittadino è stato chiesto il rinvio a giudizio per il reato di abuso d’ufficio, mentre all’assessore Riso, all’epoca dei fatti Presidente Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, viene contestata l’omissione di atti d’ufficio e la minaccia grave ai danni dell’allora capogruppo di opposizione Antonino Rubino. La vicenda finita in Procura ruota attorno ad una concessione edilizia rilasciata dall’Ufficio Tecnico Comunale il 6 giugno del 2006, in favore di un costruttore locale che avrebbe poi volturato il progetto al genero Napoleone Riso, cugino del sindaco Portobello; quest’ultimo, nonostante i legami di parentela, non si sarebbe astenuto dal partecipare alla Commissione Edilizia, e avrebbe approvato il provvedimento di concessione.
Il gruppo consiliare di opposizione Insieme per Isola delle Femmine, che deteneva la maggioranza numerica in aula, pare che avesse chiesto a più riprese di discutere la vicenda in Consiglio Comunale, ma il Presidente Napoleone Riso, avrebbe omesso di convocare l’assise, rivolgendo al consigliere di opposizione Nino Rubino espressioni minacciose. La consulenza disposta dal Pubblico Ministero avrebbe confermato, però, i dubbi sull’operato del sindaco Portobello e del Presidente Riso, affermando l’illegittimità della concessione edilizia rilasciata nell’ambito del piano di lottizzazione “La Paloma” all’attuale assessore alla pubblica istruzione, di cui è stato richiesto il rinvio a giudizio così come per il sindaco Portobello. Sulla vicenda interviene il movimento politico Rinascita Isolana, coordinato dall’ex sindaco Stefano Bologna, che ha pure denunciato presunte illegittimità di alcune concessioni edilizie rilasciate nel periodo pre elettorale del 2009 e per le quali l’Arta avrebbe già chiesto l’annullamento. “Il caos urbanistico – si legge in una nota- acquista dimensioni spropositate e in paese si moltiplicano i sequestri dei cantieri e le segnalazioni di abusi e difformità”. Per il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello si tratta dell’ennesima calunnia da parte di un gruppo politico disperato e che, come sempre in malafede, si attacca a qualunque pretesto. Il sottoscritto- scrive il primo cittadino in una nota – è accusato di una presunta parentela, peraltro inesistente, come sarà facilmente dimostrato. Sono assolutamente sereno – prosegue Portobello – nella piena consapevolezza di poter dimostrare la mia innocenza. Sicuramente preoccupante, sarebbe stato, piuttosto, l’eventuale accusa di corruzione avvenuta tramite intercettazioni ambientale o telefoniche, come notizie di cronaca riportate dalla stampa nel maggio 2009 che riguardavano l’attuale coordinatore del gruppo  Rinascita Isolana Stefano Bologna.
stampa questa notizia
http://www.teleoccidente.it/wp/?p=15109

"se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono IO"
delibera consiglio comunale 12 10 Marzo 2010
"se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono IO"
 delibera consiglio comunale 12 10 Marzo 2010


ISOLA DELLE FEMMINE. CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER PORTOBELLO E RISO

10 dicembre 2010 



Sarà celebrata il prossimo 17 gennaio l’udienza preliminare del procedimento penale a carica del sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Napoleone Riso. Per il primo cittadino è stato chiesto il rinvio a giudizio per il reato di abuso d’ufficio, mentre all’assessore Riso, all’epoca dei fatti Presidente Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, viene contestata l’omissione di atti d’ufficio e la minaccia grave ai danni dell’allora capogruppo di opposizione Antonino Rubino. La vicenda finita in Procura ruota attorno ad una concessione edilizia rilasciata dall’Ufficio Tecnico Comunale il 6 giugno del 2006, in favore di un costruttore locale che avrebbe poi volturato il progetto al genero Napoleone Riso, cugino del sindaco Portobello; quest’ultimo, nonostante i legami di parentela, non si sarebbe astenuto dal partecipare alla Commissione Edilizia, e avrebbe approvato il provvedimento di concessione.

“Se mi denunci ti faccio saltare in aria” (seduta C.C. 10 marzo 2008)

Il gruppo consiliare di opposizione Insieme per Isola delle Femmine, che deteneva la maggioranza numerica in aula, pare che avesse chiesto a più riprese di discutere la vicenda in Consiglio Comunale, ma il Presidente Napoleone Riso, avrebbe omesso di convocare l’assise, rivolgendo al consigliere di opposizione Nino Rubino espressioni minacciose. La consulenza disposta dal Pubblico Ministero avrebbe confermato, però, i dubbi sull’operato del sindaco Portobello e del Presidente Riso, affermando l’illegittimità della concessione edilizia rilasciata nell’ambito del piano di lottizzazione “La Paloma” all’attuale assessore alla pubblica istruzione, di cui è stato richiesto il rinvio a giudizio così come per il sindaco Portobello. Sulla vicenda interviene il movimento politico Rinascita Isolana, coordinato dall’ex sindaco Stefano Bologna, che ha pure denunciato presunte illegittimità di alcune concessioni edilizie rilasciate nel periodo pre elettorale del 2009 e per le quali l’Arta avrebbe già chiesto l’annullamento. “Il caos urbanistico – si legge in una nota- acquista dimensioni spropositate e in paese si moltiplicano i sequestri dei cantieri e le segnalazioni di abusi e difformità”. Per il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello si tratta dell’ennesima calunnia da parte di un gruppo politico disperato e che, come sempre in malafede, si attacca a qualunque pretesto. Il sottoscritto- scrive il primo cittadino in una nota – è accusato di una presunta parentela, peraltro inesistente, come sarà facilmente dimostrato. Sono assolutamente sereno – prosegue Portobello – nella piena consapevolezza di poter dimostrare la mia innocenza. Sicuramente preoccupante, sarebbe stato, piuttosto, l’eventuale accusa di corruzione avvenuta tramite intercettazioni ambientale o telefoniche, come notizie di cronaca riportate dalla stampa nel maggio 2009 che riguardavano l’attuale coordinatore del gruppo  Rinascita Isolana Stefano Bologna.

stampa questa notizia

http://www.teleoccidente.it/wp/?p=15109

"se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono IO"
delibera consiglio comunale 12 10 Marzo 2010




"se mi denunci ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono IO"




 delibera consiglio comunale 12 10 Marzo 2010

“Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io”





Dichiarazione Presidente Riso Napoleone
Delibera C.C. 12 10.03.08

“Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria,
ti faccio vedere chi sono io”




Dichiarazione Presidente Riso Napoleone
Delibera C.C. 12 10.03.08

“I soldi dei miei figli non si toccano,
il pane dei miei figli”




Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Violazione art 45 D.Lgs 80/98




Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Violazione art 19 co 3° L.Reg 23/98


Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Violazione art 78 co 3° T.U. Enti Locali 267/2000



Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Violazione Circolare Ministero Interno 1 27.4.2005



Sindaco Gaspare Portobello prossimo congiunto
del Presidente Riso Napoleone

Partecipazione Comm Edilizia 22 19.5.05
Conc Edilizia 16 1.6.06 rilasciata a Giambona Giuseppa
e volturata a Riso Napoleone ed alla moglie
LUCIDO Maria Stella figlia di Giambona e
del Progettista Lucido Antonino
(suocero del PRESIDENTE del Consiglio Riso Napoleone)