Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”





Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..






“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo




mercoledì 30 giugno 2010

Nella Assemblea dei Sindaci/Soci/Proprietari dell'ATO PA1

Nella Assemblea dei Sindaci/Soci/Proprietari dell’A.T.O. 1 Palermo svoltasi oggi a Cinisi è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione:

Dalla Provincia è stato messo il Signor Puccio stimato professionista odontotecnico. In quota U.D.C., in quota dell’eurodeputato siciliano dell’Udc Antonello Antinoro, in quota del Sindaco Lo Biundo di Partinico. Dimessosi il Signor Puccio Gianfranco, dal Consiglio Comunale di Terrasini dopo aver presentato l’ennesima mozione di sfiducia al Sindaco Consiglio perché quest’ultimo era riuscito per la 3 volta a fare “acquisti” tra i consiglieri firmatari della sfiducia, che poi sono passati in maggioranza. A quel punto Puccio si è scocciato di fare da solo l’opposizione e si è dimesso in polemica con la stessa opposizione. A titolo di riconoscimento per il suo impegno, ha poi ricevuto dal Sindaco in cambio un incarico di consulente per i rifiuti.

Nei corridoi della politica si vocifera che la nomina del Signor Puccio da parte della Provincia sia scaturita come alternativa ed in contrapposizione alla proposta promossa dal senatore Beppe Lumia in accordo con il Sindaco Consiglio di Terrasini e di Carini Signor Agrusa "fresco" di nomina (Pdl in quota Ciccio Cascio). Ecco una delle possibili chiavi di letture della vittoria, al ballottaggio Agrusa. Mentre Giovì Monteleone aveva rifiutato qualsiasi tipo di accordo o apparentamento elettorale con Agrusa, da alcuni settori del PD arrivava l'indicazione di votare per il Sindaco Agrusa.

Dai Comuni al disotto di 10.000 abitanti è stato votato il Signor Marano Direttore dell'azienda ospedaliera di Sciacca in quota "Popolo della Libertà"

Dai Comuni al di sopra di 10.000 abitanti è stato votato il Dr. Geraci Giudice Onorario del Tribunale di pace di Partinico fortemente voluto e sostenuto e sponsorizzato dal Sindaco di Partinico (U.D.C. Antonello Antinoro)

Finalmente il Sindaco di Partinico si è pienamente espresso dopo l'inserimento a livello di esperti consulenti nell'ATO PA1 il capolavoro dell'elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione. Visto il Risultato ottenuto non poteva andare meglio di così.

Intanto è stato confermato nel suo incarico di Direttore Generale il Dr. Randazzo (ex Sindaco di Terrasini) giusto il tempo necessario per il passaggio dell'ATO PA1 nell'ATO Palermo. (vedi riforma)

Cosa il Dottor Gianfranco Puccio pensava degli ATO il 22 maggio 2010 ……
“…… Dia lei una sincera e onesta spiegazione del perché,visto l’opportunità che aveva, non ha avuto la serenità o forse il “coraggio” che un buon sindaco deve dimostrare, di rimanere fuori dall’Ato rifiuti come hanno fatto altri sindaci siciliani, che oggi sicuramente non hanno avuto la necessità di applicare aumenti vertiginosi nei confronti dei propri cittadini, e di compromettere l’immagine del proprio territorio. Per chi vive anche di turismo come Terrasini la situazione e di una gravità incalcolabile….”

Il Dottor Puccio accusa il Sindaco Consiglio di non aver "coraggio" di uscire dall'ATO mentre Lui uomo di potere ha il "coraggio" di smentirsi su ciò che Lui pensava dell'ATO PA1 (mavalli a capì sti politici attaccatissimi alle sedie, poltrone, divani escort denaro potere!)

Bocciati nomi circolati qualche giorno fa (che qualche Sindaco illuminato aveva segnalato) di illustri manager con esperienza nel settore dei rifiuti del riciclo e della raccolta differenziata come l’avvocato mazzarese dr. Truglio Francesco ex amministratore unico “Belice Ambiente” .

Sarebbe stato troppo per il nostro territorio del palermitano! Forse non è stato scelto per la sua esperienza per la sua determinazione per il suo essere libero e indipendente dalle pressioni politiche clientelari?
Forse si è scelto di non scegliere: politiche di incentivazione al servizio raccolta differenziata, alla creazione e gestione di isole ecologiche, alla politica di incentivazione e formazione del personale, alla gestione in house del servizio rifiuti........
Ha vinto la vecchia logica della politica clientelare? Ovvero della spartizione delle poltrone?
Forse si è deciso che
IL CARROZZONE VADA AVANTI CON GLI ULTIMI SPICCIOLI E QUALCHE POSTICINO O QUALCHE APPALTINO QUALCHE DITTA DA SEGNALARE BY PASS DELLA TARSU PER I PROPRI ELETTORI....?
Hanno votato contro (tranquilli il nostro Caro "Sindaco" Professore Portobello disciplinatamente gli hanno fatto alzare la mano per la votazione) i sindaci di Cinisi carini e Terrasini. Rifiutandosi così di rendersi complici di una logica partitica spartitoria.

La vicenda degli ATO è una vicenda triste e non capisco come mai alcuni si ostinino a difendere la gran parte dei sindaci che sono, non solo complici, ma artefici del disastro gli ATO.

I sindaci che sono stati nei consorzi sono stati essi stessi attori dei disastri degli ATO; hanno determinato le assunzioni facili; hanno gonfiato gli organici; non hanno messo in riscossione la TARSU. Perché non lo hanno fatto? Solo per clientela: non chieder le tasse dovute ai cittadini diventa clientela per la prossima elezione.

Adesso, chi pagherà questo danno? Lo faranno i cittadini che sono stati presi in giro da questi stessi sindaci. Adesso i costi sono diventati altissimi, si sono triplicati, e pagheranno i lavoratori di quelle cooperative o i lavoratori assunti dalle agenzie interinali in periodi elettorali, con la promessa di un posto di lavoro. Lavoratori che adesso non possono essere assunti. E voglio vedere questi sindaci ed amministratori che si sono sbracciati, durante le campagne elettorali, per provvedere alle assunzioni di questo personale.

Abbiamo una grande scommessa e, se si chiede qualche giorno di riflessione, credo sia necessario concederlo perché - come ha detto qualche collega - occorre approfondire il disegno di legge e, piuttosto che partorire una legge che può creare qualche difficoltà, perdere qualche giornata in più può aiutarci certamente a renderlo un atto che può essere accolto dalla popolazione anche con grande entusiasmo. Infatti i cittadini vogliono che si tolga l’immondizia dalle strade, davanti alle case, davanti alle scuole, davanti ai negozi. E allora questa grande scommessa, assessore, ci vedrà sì protagonisti perché sappiamo che stiamo toccando interessi, grandi interessi - quello delle discariche gestite in una certa maniera, quello dei noli a caldo, quello delle assunzioni facili - e, quindi, sarà un tragitto pieno di ostacoli. ????








Palazzolo si dimette dall’ATO PA1 Rifiuti
Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.




“Il nostro obiettivo – Il 7 Gennaio 2009 dichiara Giacomo Palazzolo, presidente dell’Ato Palermo 1 – è quello di far capire i vantaggi ai cittadini nel differenziare i rifiuti, a cominciare da un abbattimento del costo della bolletta nel momento in cui si raggiungeranno determinati obiettivi”.


Sono passati pochi mesi dal rilascio di queste dichiarazioni che........
SI E' DIMESSO IL PRESIDENTE DELL'AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE PALERMO 1 AVVOCATO PALAZZOLO CON TUTTO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
ASSEMBLEA DEI SOCI/SINDACI DOPODOMANI POMERIGGIO PER LA ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
I PIZZINI CON SU SCRITTI I NOMI DEI CANDIDATI AL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VENGONO SCAMBIATI TRA I SOCI/PROPRIETARI SINDACI.
IL CONTO CONSUNTIVO DELL'ANNO 2009 ALL'ODINE DEL GIORNO NON E' STATO NEMMENO DISCUSSO.

A questo punto i Cittadini si chiedono chi mai pagherà tutti i danni economici erariali?

Chi risarcirà i Cittadini dei danni subiti nel vedersi cumuli di immondizia e discariche a cielo aperto nell'intero territorio?

Chii rimborserà ai Cittadini tutti i tributi pagati a fronte di un servizoio che in realtà è stato un disservizio?

Signori soci/sindaci non pensiate di fare gli avvoltoi approfittando dell'emergenza in atto!

A tutto c'è un limite. La misura è colma!

Cittadini non diamo più spazio ai sciacalli della Cosa Pubblica!


Avevamo detto presi per il culo?.................

EMERGENZA continua AFFARI garantiti.....



ATO PA1 il rattoppo dell'emergenza rifiuti

I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate. Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi. Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto! Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate? Non trova Caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello ? La situazione dal punto di vista igienico ambientale diventa ogni giorno più pericolosa per la salute dei Cittadini e le ripercussioni economiche che potrebbero derivarne per la stagione estiva. Siamo all’emergenza come dice l’avvocato Palazzolo. Esperienza ormai accertata giuridicamente sappiamo che le situazioni di emergenza richiamano contratti di sub-appalto, smuove money. Emergenza è come dire una pioggia di pubblico denaro. Quando le nostre strade si riempiono di munnezza c’è l’appalto che è in grado di sostituire le manifeste carenze della Pubblica Amministrazione. Si ha come l’impressione di un film già visto su cui le massime Autorità Regionali stanno in queste settimane denunciando dinnanzi alla magistratura. (vedi dichiarazioni Presidente Lombardo e Assessore Russo).
Caro “Sindaco” Portobello tutto ciò non crea il Lei una qualche apprensione?
Continua a leggere su……..


Promemoria per Il Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Rag. Alessandro Giucastro, per il "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, per l'"Assessore" (ad humor)Geologo dottore Marcello Cutino, per la PRESIDENTE della Commissione Ambiente del Comune di Isola delle Femmine DOTTORESSA Riso, Per il collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Isola delle Femmine, per il servizio Economico Finanziario del Comune di Isola delle Femmine:

Il 10 Giugno 2010 L'assessore Regione Sicilia dr. Russo Pier Carmelo invia una Circolare della Regione


«Il Comune deve coprire i costi delle partecipate»

«Gli enti locali sono tenuti a garantire nel proprio bilancio – scrive l'assessore – l'integrale copertura dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È opportuno precisare che i costi da coprire non sono soltanto quelli risultanti dal contratto di servizio, ma anche quelli generati dalla gestione (ad esempio perdita di esercizio) che devono essere coperti dai Comuni interessati, fermo restando l'obbligo di avviare l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori delle società d'ambito».


Dotarsi di bilanci corretti e strumenti finanziari per coprire le spese di gestione della raccolta dei rifiuti.
L’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, ha inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori delle Ato per ribadire l’obbligo di approvare i bilanci consuntivi delle Ato in base ai quali i Comuni potranno dotarsi dei bilanci preventivi. Quando questi adempimenti mancano, e la gran parte dei Comuni siciliani si trovano in queste condizioni, scatteranno misure sostitutive fino al commissariamento. è un rischio concreto per quelle amministrazioni che non adotteranno bilanci nei quali non siano rispettate le previsioni di spese inderogabili destinate alla retribuzione del personale, al pagamento dei mutui e alla copertura dei costi dei servizi indispensabili (acqua e rifiuti soprattutto).

La Regione, ha avvertito ieri l’assessore durante una conferenza stampa, non potrà concedere le anticipazioni previste dalla legge finanziaria se i bilanci dei Comuni risulteranno “non veritieri”. Russo ha anche annunciato di avere diffidato i 22 comuni associati nel consorzio Coinres ad assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio e il ripristino della perdita di esercizio. La minaccia anche in questo caso è il commissariamento.




*Rifiuti: nominato il nuovo CDA dell'ATO PA1
*
Bilanci e Rifiuti
*Bilanci e Rifiuti Legge 9 Aprile 2010 Art. 14 Potere sostitutivo
*Bilanci e Rifiuti Legge 9 aprile/2010 Art. 4 Competenze dei comuni
*Bilanci e Rifiuti L.R. 19 22.12.05 articolo 21 comma 17
*Bilanci e Rifiuti: D.Lgs 18/8/2000 n 267 articolo 172

martedì 29 giugno 2010

RIFIUTI Emergenza Continua AFFARI garantiti





Palazzolo si dimette dall’ATO PA1 Rifiuti
Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.




“Il nostro obiettivo – Il 7 Gennaio 2009 dichiara Giacomo Palazzolo, presidente dell’Ato Palermo 1 – è quello di far capire i vantaggi ai cittadini nel differenziare i rifiuti, a cominciare da un abbattimento del costo della bolletta nel momento in cui si raggiungeranno determinati obiettivi”.


Sono passati pochi mesi dal rilascio di queste dichiarazioni che........
SI E' DIMESSO IL PRESIDENTE DELL'AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE PALERMO 1 AVVOCATO PALAZZOLO CON TUTTO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
ASSEMBLEA DEI SOCI/SINDACI DOPODOMANI POMERIGGIO PER LA ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.
I PIZZINI CON SU SCRITTI I NOMI DEI CANDIDATI AL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VENGONO SCAMBIATI TRA I SOCI/PROPRIETARI SINDACI.
IL CONTO CONSUNTIVO DELL'ANNO 2009 ALL'ODINE DEL GIORNO NON E' STATO NEMMENO DISCUSSO.

A questo punto i Cittadini si chiedono chi mai pagherà tutti i danni economici erariali?

Chi risarcirà i Cittadini dei danni subiti nel vedersi cumuli di immondizia e discariche a cielo aperto nell'intero territorio?

Chii rimborserà ai Cittadini tutti i tributi pagati a fronte di un servizoio che in realtà è stato un disservizio?

Signori soci/sindaci non pensiate di fare gli avvoltoi approfittando dell'emergenza in atto!

A tutto c'è un limite. La misura è colma!

Cittadini non diamo più spazio ai sciacalli della Cosa Pubblica!


Avevamo detto presi per il culo?.................

EMERGENZA continua AFFARI garantiti.....



ATO PA1 il rattoppo dell'emergenza rifiuti

I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate. Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi. Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto! Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate? Non trova Caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello ? La situazione dal punto di vista igienico ambientale diventa ogni giorno più pericolosa per la salute dei Cittadini e le ripercussioni economiche che potrebbero derivarne per la stagione estiva. Siamo all’emergenza come dice l’avvocato Palazzolo. Esperienza ormai accertata giuridicamente sappiamo che le situazioni di emergenza richiamano contratti di sub-appalto, smuove money. Emergenza è come dire una pioggia di pubblico denaro. Quando le nostre strade si riempiono di munnezza c’è l’appalto che è in grado di sostituire le manifeste carenze della Pubblica Amministrazione. Si ha come l’impressione di un film già visto su cui le massime Autorità Regionali stanno in queste settimane denunciando dinnanzi alla magistratura. (vedi dichiarazioni Presidente Lombardo e Assessore Russo).
Caro “Sindaco” Portobello tutto ciò non crea il Lei una qualche apprensione?
Continua a leggere su……..


Promemoria per Il Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Rag. Alessandro Giucastro, per il "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, per l'"Assessore" (ad humor)Geologo dottore Marcello Cutino, per la PRESIDENTE della Commissione Ambiente del Comune di Isola delle Femmine DOTTORESSA Riso, Per il collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Isola delle Femmine, per il servizio Economico Finanziario del Comune di Isola delle Femmine:

Il 10 Giugno 2010 L'assessore Regione Sicilia dr. Russo Pier Carmelo invia una Circolare della Regione


«Il Comune deve coprire i costi delle partecipate»

«Gli enti locali sono tenuti a garantire nel proprio bilancio – scrive l'assessore – l'integrale copertura dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È opportuno precisare che i costi da coprire non sono soltanto quelli risultanti dal contratto di servizio, ma anche quelli generati dalla gestione (ad esempio perdita di esercizio) che devono essere coperti dai Comuni interessati, fermo restando l'obbligo di avviare l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori delle società d'ambito».


Dotarsi di bilanci corretti e strumenti finanziari per coprire le spese di gestione della raccolta dei rifiuti.
L’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, ha inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori delle Ato per ribadire l’obbligo di approvare i bilanci consuntivi delle Ato in base ai quali i Comuni potranno dotarsi dei bilanci preventivi. Quando questi adempimenti mancano, e la gran parte dei Comuni siciliani si trovano in queste condizioni, scatteranno misure sostitutive fino al commissariamento. è un rischio concreto per quelle amministrazioni che non adotteranno bilanci nei quali non siano rispettate le previsioni di spese inderogabili destinate alla retribuzione del personale, al pagamento dei mutui e alla copertura dei costi dei servizi indispensabili (acqua e rifiuti soprattutto).

La Regione, ha avvertito ieri l’assessore durante una conferenza stampa, non potrà concedere le anticipazioni previste dalla legge finanziaria se i bilanci dei Comuni risulteranno “non veritieri”. Russo ha anche annunciato di avere diffidato i 22 comuni associati nel consorzio Coinres ad assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio e il ripristino della perdita di esercizio. La minaccia anche in questo caso è il commissariamento.

martedì 22 giugno 2010

Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello





Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello.

Sembra proprio vero il detto “il paese è piccolo e la gente mormora” è così che sono venuto a conoscenza della Sua querela nei miei confronti oltre che nei confronti della redazione de “IL Vespro” se ancora nutrivo qualche dubbio sulla veridicità del “mormorio paesano”, la pubblicazione all’albo pretorio della Sua determina n 13 del 31 maggio 2010 con la quale affidava l’incarico di Consulente Legale all’avvocato Russo Antonino, ha dato credito alla tesi che i detti hanno un fondo di “verità”.

A questo punto non mi resta di confessarLe la mia sorpresa, visto che il medesimo professionista risulta essere Suo avvocato di fiducia nella querela che vede la Sua persona Professore Gaspare Portobello ed il sottoscritto nella qualità di coordinatore del Comitato Isola Pulita:PROTAGONISTI.

Come in più occasioni mi è capitato di dirLe egregio Signor “Sindaco” professore Gaspare Portobello il mio impegno, il mio modesto contributo nella Comunità di Isola ( e non solo) come coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita è teso alla salvaguardia della libera espressione, del diritto alla libera circolazione delle informazione e del fondamentale diritto di critica. Diritti peraltro sanciti dalla Costituzione Italiana (almeno sino a quando Lei non si attiva nel cambiarla).

L’avvocato Antonino Russo professionista molto stimato del foro, è molto conosciuto ed apprezzato a Isola delle Femmine per aver patrocinato diverse cause ad attuali ed ex amministratore.

Il Diritto di Cronaca: inteso come diritto di narrare al pubblico, a mezzo stampa, internet….., i fatti che avvengono, è considerato manifestazione essenziale del diritto di libertà di stampa e del più ampio diritto soggettivo di libera manifestazione del pensiero, garantiti dall’articolo 21 Costituzione , non solo, ma sia in dottrina che in giurisprudenza si è costantemente affermata – e il concetto è pienamente condiviso dallo scrivente – la funzione sociale dei diritti pubblici soggettivi inerenti la libertà di stampa, ravvisandola

nel potere-dovere del giornalista di portare a conoscenza dell’opinione pubblica fatti, notizie, e vicende interessanti la vita associata, in modo che il pubblico, esattamente informato, abbia la possibilità di orientarsi e di formarsi una propria opinione sugli avvenimenti e sulle persone.

A fronte di questo fondamentale diritto, deve peraltro rilevarsi che, laddove il diritto di cronaca comporti una lesione all’altrui reputazione, devono essere rispettati determinati limiti che, secondo la giurisprudenza, sono:

a)nella pertinenza…

b)nella continenza…..

c)nella verità…..

Il Diritto di CRITICA è considerato manifestazione essenziale del diritto soggettivo di libera manifestazione del pensiero, garantito dall’articolo 21 Costituzione consiste nell’espressione di un giudizio o di un’opinione che quindi, come tale, non può essere rigorosamente obiettiva, essendo conseguenza di un’interpretazione soggettiva di un determinato fatto.

La critica deve ritenersi lecita – anche se pubblicizzata attraverso gli organi di stampa, nel caso in cui abbia ad oggetto fatti di interesse pubblico – quando non trascenda in espressioni sconvenienti, pur dovendosi considerare che – secondo la costante e condivisibile giurisprudenza – può raggiungere punte particolarmente “calde” nel settore politico, ove sono abituali espressioni anche vivaci e colorite, che potrebbero essere ritenute oggettivamente lesive del decoro della persona, sicché può estrinsecarsi anche l’utilizzo di espressioni forti, che sono proprie di quel settore, purché non trascenda nella contumelia o nell’inutile discredito di un soggetto.

La Satira costituisce una modalità corrosiva e spesso impietosa del diritto di critica e può realizzarsi anche mediante l’immagine artistica come accade con la vignetta o per la caricatura, consistenti nella consapevole ed accentuata alterazione dei tratti somatici, morali e comportamentali delle persone ritratte.

Diversamente dalla cronaca, la satira è sottratta al parametro della verità in quanto esprime mediante il paradosso e la metafora surreale un giudizio ironico sul un fatto, ma rimane assoggettata al limite della continenza e della funzionalità delle espressioni o delle immagini rispetto allo scopo di denuncia sociale o politica perseguito.

Conseguentemente, nella formulazione del giudizio critico, possono essere utilizzate espressioni di qualsiasi tipo, anche lesive della reputazione altrui, purché siano strumentalmente collegate alla manifestazione di un dissenso ragionato dall’opinione o comportamento preso di mira e non si risolvano in un’aggressione gratuita e distruttiva dell’onore e della reputazione del soggetto interessato

Comitato Cittadino Isola Pulita


Fatti, Cronaca, Informazione, Racconti, Critica, Opinioni, Satira...:

*IO VOTO PORTOBELLO SE.................
*ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?
*La berlusconite del "Sindaco" Portobello
*Il SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE GASPARE PORTOBELLO NOMINA GLI “ESPERTI"
*SELVAGGIA AGGRESSIONE AL CANDIDATO SINDACO RUBINO ANTONINO
*Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco” il Prof Gaspare Portobello
*Sindaco Portobello: La bugia è una mezza verità
*Onestà, Rispetto, Impegno e Politica
*Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
*La Kupola della politica a Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Onestà, rispetto, impegno e politica
*ISOLA DELLE FEMMINE DA LIBERARE: INQUINAMENTO ACUSTICO ALLA
*Sindaco Portobello ti faccio da ...
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Isola delle Femmine: Chi è lo sciacallo?
*Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali
*I TURISTI SCAPPANO DA ISOLA DELLE FEMMINE
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Geometra Impastato Giovanni da Assessore LLPP a Consulente del Sindaco
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……





giovedì 17 giugno 2010

INFILTRAZIONI MAFIOSE sciolto Consiglio Comunale di BORGIA

*Bellolampo Discarica e la Stagione Balneare

*Palermo Ultima Ora Pizzo e droga 15 arresti

*Morto il poeta Josè Saramago


Sciolto Consiglio Comunale di Borgia
Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.

Sciolto per 'ndrangheta il Consiglio Comunale di Borgia
La decisione del Cdm. Il sindaco annuncia ricorso al Tar


E' stata sciolta per infiltrazione mafiosa l'amministrazione comunale di Borgia (Cz). Il provvedimento, adottato dal Consiglio dei Ministri, è stato ufficializzato proprio mentre l'ormai ex sindaco della cittadina, Domenico Rijllo, stava tenendo una conferenza stampa. La decisione è stata presa perché la commissione di accesso avrebbe accertato "forme di condizionamento" da parte della criminalità organizzata. Per Rijllo, si tratta di una decisione assurda ed ha annunciato il ricorso al Tar.



Consiglio dei Ministri n.97 del 18/06/2010

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 12,30 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

.............
A norma dell’articolo 143 del decreto legislativo n. 267 del 2000, il Consiglio ha deciso di sciogliere il Consiglio comunale di Borgia (Catanzaro), dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte di associazioni criminali organizzate.

.........
Infiltrazioni criminalità organizzata: Consiglio dei ministri scioglie Comune di BORGIA
ReggioCalabria News - Cronaca Reggio Calabria
Scritto da Il Fatto Online
Venerdì 18 Giugno 2010 22:06
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha sciolto il consiglio comunale di Borgia, dove sono state riscontrare infiltrazioni della criminalità organizzata. L'accesso antimafia era stato disposto nel settembre del 2009 dopo l'operazione dei carabinieri chiamata “Falcos” che portò all'arresto di dieci persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa ed altri reati. L'organizzazione criminale, secondo l'accusa, avrebbe inoltre acquisito il controllo di attività economiche interferendo nelle consultazioni elettorali sul territorio.
Mafia: Consiglio dei ministri scioglie Comune Borgia

Commissione di accesso disposta dopo arresti per condizionamento

18 giugno, 18:17

(ANSA) - CATANZARO, 18 GIU - Il Consiglio dei ministri ha sciolto il consiglio comunale di Borgia, dove sono state riscontrare infiltrazioni della criminalita organizzata.

L'accesso antimafia era stato disposto nel settembre del 2009 dopo l'operazione dei carabinieri chiamata 'Falcos' che porto' all'arresto di dieci persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa ed altri reati. L'organizzazione criminale, secondo l'accusa, avrebbe inoltre acquisito il controllo di attivita' economiche interferendo nelle consultazioni elettorali sul territorio. (ANSA).
Fonte:
Sciolto per mafia il Consiglio comunale di Borgia
18 giugno 2010

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri. Nella zona, negli ultimi anni, si sono verificati una serie di omicidi e di tentati omicidi riconducibili, secondo gli investigatori, ad una faida tra gruppi contrapposti della criminalità organizzata


ROMA. Il Consiglio dei ministri, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo n. 267 del 2000, ha deciso di sciogliere il consiglio comunale di Borgia, in provincia di Catanzaro, dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte di associazioni criminali organizzate. È quanto si legge nella nota di palazzo Chigi diffusa al termine del Consiglio dei ministri. L’accesso antimafia al Comune di Borgia che ha portato allo scioglimento del Consiglio era stato disposta nel settembre del 2009 dopo l’operazione dei carabinieri chiamata “Falcos” che portò all’arresto di dieci persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa finalizzata al compimento di vari reati, tra i quali omicidio, lesioni e minacce ai danni sia di privati che di rappresentanti di amministrazioni pubbliche. L’associazione mafiosa, secondo l’accusa, avrebbe inoltre acquisito il controllo di attività economiche interferendo nelle consultazioni elettorali sul territorio. Proprio per questo motivo l’allora prefetto di Catanzaro, Sandro Calvosa, dispose l’accesso al Comune per accertare eventuali collegamenti, diretti o indiretti, di amministratori con la criminalità organizzata o eventuali forme di condizionamento. Nella zona di Borgia, negli ultimi anni, si sono verificati una serie di omicidi e di tentati omicidi riconducibili, secondo gli investigatori, ad una faida tra gruppi contrapposti della criminalità organizzata.





*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Rinascita Isolana abbandona l’aula consiliare per manifesta illegalità
*“Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana
*Esposto Denuncia Corte dei Conti e Assessorato per danni ERARIALI
*Interrogazione Parlamentare su infiltrazione mafiosa a Isola delle Femmine
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine .............
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote del boss
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........

*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo


*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore


*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico ELAUTO variante in corso d'opera
*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori
*LE ACQUE D'ORO DI ISOLA DELLE FEMMINE
*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine
*Operazione EOS
*Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello
*Profumo di MAFIA a Isola delle Femmine?
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*“Possiamo sempre fare qualcosa”. In memoria di Giovanni Falcone?
*Sciolto il Consiglio Comunale per infiltrazione Mafiosa
*Sindaco e Assessori Arrestati
*FURNARI sette consiglieri si dimettono
*Comuni Sciolti per mafia aggiornato
*Sindaco Giunta e Consiglieri Comunali sfiduciati






Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.
Noi abbiamo provato a descriverla così:
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine
*Il Vespro
*Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
*Il Vespro Mese di Giugno: Isola delle Femmine fare chiarezza in consiglio pag.10.11.12 e la rubrica Caro “Sindaco” Portobello Professore Gaspare pag 40 e 41
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*Isola delle Femmine finanziamento porto e infrastrutture
*Isola delle Femmine Marittimi in agitazione per grave crisi occupazionale
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
*Composizione e Competenze Commissioni Edilizie Comunali e dissesto idrogeologico
*PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche



Mafia Isola delle Femmine?

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2
2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.

Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

(e come dice il Signor Presidente del Consiglio non ne parliamo più)
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine .............
*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura
*GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96 *PORTOBELLO CUTINO PALazzotto E IL GRUPPO Progetto destinano il bene confiscato
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Caserma dei Carabinieri Isola delle Femmine Opere Triennali
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?

*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA MAGGIO/09
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo

*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.

*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*Italcementi Monselice: la commissione ambiente boccia il revamping
*Modalità di gestione dei Rifiuti
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
Dossier sull'acqua ai privati: Scarica il pdf
Dossier Munnizzopoli: scarica il pdf
*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010








*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura

*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"

*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI

*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi *Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli

*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*“Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello
*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote del boss

*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*“Possiamo sempre fare qualcosa”. In memoria di Giovanni Falcone?

lunedì 14 giugno 2010

*Buon Compleanno Francesco SEI un GRANDE!

2009 10 AGOSTO SICILIA Approvazione del Piano regionale per le pandemie.

I primi casi nel mondo




Ad aprile del 2009, si sono registrati in Messico casi di infezione nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo A H1N1, in precedenza identificato come influenza suina, mai rilevato prima nell’uomo. Il 24 aprile, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allerta sui possibili rischi connessi alla diffusione di questa nuova influenza nell'uomo e al suo potenziale pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la preparazione e la risposta a una pandemia influenzale. L'11 giugno 2009, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato l’esistenza di uno stato di pandemia da nuovo virus influenzale, con passaggio alla Fase 6 dei livelli di allerta pandemico individuati dal Piano di preparazione e risposta alle pandemie influenzali.
Pandemia vuole dire aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione in numerosi Paesi del mondo. Come sottolineato più volte dall'Oms, pur essendo una vera e propria pandemia, le caratteristiche di gravità della nuova influenza da virus A H1N1 non sono diverse da quelle della influenza stagionale o classica, il che ha portato a definire la gravità di questa pandemia come "moderato": come precisato dal Vice Ministro, Ferruccio Fazio, il massimo livello di allerta per la nuova influenza "non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla grande diffusione geografica del virus".






DECRETO 10 agosto 2009. 

Approvazione del Piano regionale per le pandemie. 

L’ASSESSORE PER LA SANITA’ 
Visto lo Statuto della Regione; 
Vista la legge n. 883/78; 
Vista la legge costituzionale n. 3/2001, che ha modificato il titolo V della Costituzione e l’art. 117 in particolare; 
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, riguardante il riordino della disciplina della materia sanitaria a norma dell’art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 e successive modifiche ed integrazioni; 
Visto l’accordo 9 febbraio 2006 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che approva il Piano nazionale di preparazione e risposta per una pandemia influenzale (Piano pandemico nazionale); 
Visto il D.P.C.M. 23 aprile 2008, che, in particolare al capo I - Livelli essenziali di assistenza (L.E.A.), art. 1, punto 1, stabilisce che il servizio sanitario nazionale assicura, attraverso le risorse finanziarie pubbliche ed in coerenza con i principi e i criteri indicati dalla legge 23 dicembre 1978, n. 833 e dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche ed integrazioni, i seguenti livelli essenziali di assistenza: 
a) prevenzione collettiva e sanità pubblica; 
b) assistenza distrettuale; 
c) assistenza ospedaliera; 

Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali. Ordinamento del governo e dell’amministrazione della Regione; 
Vista la legge regionale 14 aprile 2009, n. 5, Norme per il riordino del servizio sanitario regionale; 
Visto il decreto 30 aprile 2009, Istituzione del comitato regionale per le pandemie; 
Visto il verbale della seduta del 23 luglio 2009 del comitato regionale per le pandemie che ha approvato la proposta di piano pandemico da adottarsi con decreto assessoriale; 

Ravvisata la necessità di assumere tutte le misure di profilassi necessarie a contrastare le malattie infettive da virus influenzali, prevenibili anche con vaccinazione, al fine di evitare la diffusione dei casi di malattia, le complicanze e i loro esiti invalidanti ed anche gli eventuali casi di morte; 

Tenuto conto che occorre pianificare ed uniformare nel territorio della Regione Sicilia gli interventi di profilassi ed assistenziali, rispettivamente, verso la popolazione esposta al contagio da virus influenzali e verso i soggetti a rischio e/o affetti da tale infezione virale; 

Decreta: Art. 1 Per le motivazioni di cui in premessa, è approvato il Piano regionale per le pandemie meglio specificato e dettagliato nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto. 
Art. 2 E’ fatto carico ai direttori generali delle aziende unità sanitarie locali della Sicilia, ai direttori generali delle aziende ospedaliere e policlinici universitari di adottare, nei tempi previsti, gli atti amministrativi di competenza di cui allegato 1 al presente decreto. Copia dei predetti atti dovrà essere trasmessa a questo Assessorato. 
Art. 3 Il presente decreto è inviato alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione in parte I. 

Palermo 10 agosto 2009. 

RUSSO 

Allegato 1 PIANO PER LE PANDEMIE Linee guida Legenda DASOE Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico. CRP Comitato regionale per le pandemie. USMAF Ufficio sanità marittima aerea e di frontiera. UCAP Unità di crisi azienda provinciale ASP Azienda sanitaria provinciale. DEU Dipartimento emergenza urgenza. UCAO Unità di crisi azienda ospedaliera. 

INTRODUZIONE Le presenti linee di indirizzo regionali di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale sono predisposte sulla base degli indirizzi generali dell’analogo Piano nazionale approvato con accordo dalla Conferenza Stato-Regioni in data 9 febbraio 2006. Tali indirizzi risultano coerenti ed allineati, al fine di dare continuità alle disposizioni nazionali ed internazionali. 

Gli indirizzi regionali hanno un carattere operativo e traducono quindi i principi contenuti nel piano nazionale in una pianificazione territoriale finalizzata a definire soluzioni organizzative che rispondano ai seguenti obiettivi: 
1) identificare, confermare e descrivere rapidamente casi di influenza causati da nuovi sottotipi virali, in modo da riconoscere tempestivamente l’inizio della pandemia; 
2) mettere in atto strategie atte a limitare il più possibile il rischio di trasmissione, la morbosità e la mortalità dovute alla pandemia; 
3) ridurre l’impatto della pandemia sui servizi sanitari e sociali ed assicurare il mantenimento dei servizi essenziali; 
4) assicurare una adeguata formazione del personale coinvolto nella risposta alla pandemia; 
5) garantire informazioni aggiornate e tempestive per i decisori, gli operatori sanitari, i media ed il pubblico; 
6) monitorare l’efficienza degli interventi intrapresi. 

Le azioni chiave per raggiungere gli obiettivi del piano sono: 
1) migliorare la sorveglianza epidemiologica e virologica; 
2) attuare misure di prevenzione e controllo dell’infezione (misure di sanità pubblica, profilassi con antivirali, vaccinazione);
3) garantire il trattamento e l’assistenza dei casi; 
4) mettere a punto piani di emergenza per mantenere la funzionalità dei servizi sanitari ed altri servizi essenziali; 
5) mettere a punto un piano di formazione regionale; 
6) mettere a punto adeguate strategie di comunicazione 
7) monitorare l’attuazione delle azioni pianificate per fase di rischio, le capacità/risorse esistenti per la risposta, le risorse aggiuntive necessarie, l’efficacia degli interventi intrapresi; il monitoraggio deve avvenire in maniera continuativa e trasversale, integrando ed analizzando i dati provenienti dai diversi sistemi informativi. 
Gli indirizzi regionali delineano il quadro generale, individuando i soggetti istituzionalmente incaricati di assumere le decisioni ed i provvedimenti da adottare in relazione alle fasi definite dall’OMS. Le azioni previste sono quelle relative alle fasi 1, 2 e 3, mentre per le fasi successive vengono individuate solo le modalità di livello generale attraverso cui procedere. 
1) Assetti organizzativi 
1.1 Struttura operativa regionale e territoriale Il Piano nazionale pandemico prevede che ogni regione definisca con un apposito documento di implementazione, una propria organizzazione operativa coerente con le funzioni richiamate nel Piano nazionale pandemico stesso. Poiché i provvedimenti da adottarsi nel periodo interpandemico e di allerta pandemico (fasi 1, 2, 3, 4 e 5 della classificazione OMS), atterranno specificamente all’ambito sanitario, le disposizioni ed il coordinamento degli interventi sarà di competenza della direzione generale del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (DASOE) della Regione siciliana che si avvarrà, a livello locale, delle aziende sanitarie ospedaliere e provinciali (ASP). Nel periodo pandemico (fase 6 della classificazione OMS) in cui si configura il carattere dell’emergenza, interviene l’assetto previsto dalla normativa vigente. 
Pertanto, in seguito alla deliberazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge n. 225/92 da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, le attività finalizzate a fronteggiare l’emergenza, sono svolte dal dipartimento regionale protezione civile che, sia a livello regionale che provinciale, saranno integrate rispettivamente dalla DASOE e dalle aziende sanitarie per quanto riguarda le competenze specialistiche anche di prevenzione sanitaria (e veterinaria, ove necessario). 
Le fasi ed i livelli di rischio sono dichiarati dall’OMS. A livello nazionale, l’informazione sulla dichiarazione di fase dell’OMS verrà data dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. La comunicazione alla Nazione della dichiarazione di pandemia da parte dell’OMS sarà fatta dal Presidente del Consiglio su indicazione del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. 
1.2 Comitato regionale per le pandemie (CRP) Al fine di fronteggiare i rischi derivanti da situazioni di emergenza ed assicurare il coordinamento degli interventi sanitari e di protezione civile, con decreto assessoriale n. 820 del 30 aprile 2009, è stato costituito presso l’Assessorato regionale della sanità il “Comitato regionale per le pandemie” (che opera in atto come unità di crisi regionale per l’influenza A/N1H1). Per assicurare il coordinamento delle attività previste dal Piano nazionale pandemico, la direzione generale del DASOE della Regione siciliana si avvarrà del Comitato regionale per le pandemie (CRP) come riportato nella tabella A che elenca i componenti. L’attivazione e la conduzione del CRP è affidata al dirigente del servizio igiene pubblica della direzione generale del DASOE; il raccordo tra il CRP e il coordinamento sanitario regionale per le emergenze è garantito dal coordinatore individuato nel decreto (il dirigente del servizio igiene pubblica). 
Il CRP garantisce il coordinamento a livello locale attraverso il costante raccordo con i direttori sanitari e direttori generali delle aziende sanitarie.

Ove il ruolo riportato nella superiore tabella non fosse previsto nell’organizzazione aziendale o fossero presenti più figure corrispondenti, le funzioni verranno assicurate secondo le indicazioni del direttore sanitario. Tutte le funzioni di cui alle tabelle B1 e B2, sono delegabili. Il responsabile dell’unità di crisi dell’azienda ospedaliera assicura la propria presenza all’interno della Unità di crisi della ASP. Il responsabile dell’unità di crisi della ASP garantisce il raccordo con il responsabile dell’unità di crisi dell’azienda ospedaliera. La conduzione dell’unità di crisi aziendale per la pandemia è affidata al direttore sanitario (o suo delegato) che può, altresì, disporne l’integrazione inserendo eventuali altre figure professionali in rapporto alle specifiche problematiche da affrontare. Il direttore sanitario convoca e coordina l’unità di crisi aziendale per la pandemia, garantisce il raccordo con il Comitato pandemico regionale, trasmette al dirigente del servizio igiene pubblica della direzione generale del DASOE al quale è affidata la conduzione del CRP, il calendario delle proprie reperibilità, con cadenza mensile. Per assicurare la presenza continuativa di tutte le unità operative interessate, ogni componente della UCAP può designare uno o più sostituti. Nella fase di emergenza, il direttore sanitario potrà avvalersi di un nucleo ristretto di componenti della UCAP.

2) Piano aziendale di risposta alla pandemia influenzale 
2.1 Predisposizione Piano aziendale pandemico Con provvedimento regionale su proposta del competente DASOE della Regione siciliana, saranno approvate le linee guida predisposte dal CPR per la stesura dei piani aziendali di risposta alla pandemia influenzale (PAP). Le aziende sanitarie elaboreranno un proprio piano aziendale di risposta alla pandemia influenzale sulla base delle linee guida sopra richiamate ed in conformità agli indirizzi forniti con il presente PRP. I PAP approvati con deliberazione aziendale saranno trasmessi entro 15 giorni dalla data di adozione del provvedimento di approvazione delle linee guida sopra richiamate, al dirigente responsabile del servizio igiene pubblica della direzione generale del DASOE della Regione siciliana. La stessa, tramite il servizio competente, verifica l’adozione del PAP da parte di ciascuna azienda sanitaria, verifica la completezza sulla base dello schema dato e rimette al comitato per le valutazioni di competenza . Il DASOE garantisce la trasmissione definitiva dei PAP alla protezione civile. 
3) Attività di sorveglianza 
3.1 Introduzione L’accordo di Conferenza Stato-Regioni prevede che tutte le regioni garantiscano, con proprie strutture, un adeguato livello di sorveglianza virologica ed epidemiologica. Le attività da garantire, definite dal PNP, sono diversificate secondo le fasi e i livelli di rischio definiti dall’OMS.

3.1.1 Sorveglianza epidemiologica Le attività di monitoraggio epidemiologico e virologico sono svolte dall’Assessorato regionale della sanità. Il sistema di sorveglianza si realizza attraverso la segnalazione settimanale dei casi da parte di una rete di medici e pediatri sentinella coordinata dall’istituto superiore di sanità in base a modalità definite annualmente dal protocollo operativo “Influnet”. Il competente dipartimento pianificazione strategica dell’Assessorato regionale della sanità, in sede di accordi integrativi con le organizzazioni di categoria definisce modalità e criteri di adesione al sistema. La rete epidemiologica dei medici sentinella, dovrà essere costituita in Sicilia da almeno 40 medici di medicina generale e 12 PLS, uniformemente distribuiti sul territorio regionale, che permetteranno di monitorare un campione non inferiore a n. 60.000 soggetti rappresentativi di tutte le classi di età che corrisponde all’1,07% della popolazione regionale totale. Il periodo di osservazione sarà uniformato alle indicazioni dell’ISS e del Ministero della salute. La rete dovrà essere adeguata alle necessità emergenti. 
Al fine di identificare e confermare rapidamente casi di influenza causati da nuovi sottotipi virali, una volta definiti a livello nazionale i protocolli di sorveglianza epidemiologica, sarà compito del CRP stabilire le modalità di attuazione per la sorveglianza dei cluster di sindrome influenzale potenzialmente attribuibili a virus pandemico, cluster di morti inattese per sindrome influenzale (ILI) e infezioni respiratorie acute (IRA) in strutture di ricovero e cura. Per il rilevamento degli indici previsti al punto 7.1 del PPN (n. degli accessi al pronto soccorso e numero ricoveri in un campione di comuni, mortalità totale in un campione di comuni, tassi di assenteismo lavorativo e scolastico), il CRP si avvale della consulenza statistico-epidemiologica del servizio 7 - Osservatorio epidemiologico e dell’area interdipartimentale 4 - sistemi informativi e flussi. Inoltre, nella fase pandemica (fase 6) l’obiettivo della sorveglianza sarà di valutare l’impatto della pandemia e descriverne le caratteristiche per orientare le misure di controllo e valutarne l’efficienza. Tuttavia in base alle dinamiche della diffusione pandemica il CRP potrà, tramite i servizi di epidemiologia dei dipartimenti di prevenzione delle ASP attivare approfondimenti di indagine ad hoc. 

E’ quindi importante che sia la sorveglianza epidemiologica che quella virologica vengano mantenute. In particolare, la sorveglianza virologica sarà effettuata su un numero limitato di campioni, in quanto necessaria per monitorare le caratteristiche del virus. Eventuali ulteriori sistemi di sorveglianza potranno essere attivati su specifica indicazione dei competenti organi nazionali. Per stimare l’impatto della pandemia è necessario inoltre rilevare i seguenti indicatori: — numero settimanale di ricoveri ospedalieri per quadri clinici; — numero settimanale di ricoveri ospedalieri per sindrome influenzale esitati in decesso; — numero settimanale di decessi totali su un campione di comuni; — monitoraggio sentinella dell’assenteismo lavorativo (poste, carabinieri, banche con indicatori temporali per province) e scolastico (USR con campioni di scuole, per provincia, ordine e contesto). 

3.3.2 Sorveglianza virologica e potenziamento rete laboratori In atto l’unico laboratorio di riferimento della Regione siciliana per la sorveglianza virologica dell’influenza è sito presso il Centro di riferimento regionale per le indagini sierologiche e virologiche per l’AIDS del dipartimento di scienze per la promozione della salute – sezione di igiene dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “P. Giaccone”dell’Università degli studi di Palermo. Tale struttura identifica e tipizza i virus dei campioni respiratori (tamponi nasali o faringei) trasmessi prontamente al laboratorio dai medici sentinella durante la stagione influenzale annuale. Le metodiche utilizzate sono l’isolamento virale in colture cellulari e/o la ricerca del genoma virale tramite specifica RT-PCR e successivo sequenziamento virale. I risultati ottenuti e i virus isolati vengono poi inviati all’Istituto superiore di sanità (Centro nazionale per l’influenza) per la definitiva conferma e da qui poi vengono spediti al Centro mondiale dell’influenza di Londra, per il confronto con i virus isolati in tutta l’Europa e nel resto del mondo. 

La sorveglianza virologica in fase pandemica verrà effettuata da un nucleo di medici sentinella non superiore a 12 tra MMG e PLS con il compito di effettuare i tamponi faringei e nasali sui loro pazienti affetti da sindrome influenzale e recapitarli ai laboratori di riferimento regionali per l’influenza per la tipizzazione. Per il potenziamento della rete di sorveglianza virologica nel periodo di allerta pandemico e/o pandemico, questa direzione generale richiederà al Ministero della salute l’autorizzazione ad individuare ulteriori strutture laboratoristiche nel territorio regionale che potranno affiancare, previa conferma del possesso dei requisiti ed accreditamento delle procedure da parte dell’ISS, e verifica della copertura finanziaria e di rete territoriale con priorità alla copertura del bacino di Catania, l’attuale laboratorio di riferimento regionale. Al fine di dare concreta attuazione alle misure di piano, in fase pandemia, il dipartimento pianificazione strategica (DPS) della Regione siciliana accompagna le misure con le iniziative e le autorizzazioni necessarie relative alla corretta funzionalità delle strutture impegnate (personale - farmaci - reattivi - dispositivi di protezione individuale - etc...). 

4) Garantire il trattamento e l’assistenza dei casi 
4.1 Censimento regionale e aziendale della rete di diagnosi e cura Il DASOE della Regione siciliana, al fine di poter utilizzare al meglio ed in tempi rapidi la rete di assistenza territoriale provvede ad aggiornare periodicamente, con cadenza almeno annuale, tramite le aziende sanitarie, il censimento delle strutture disponibili ed in particolare il numero dei posti letto nei reparti di malattie infettive. Entro 90 giorni dalla data di adozione del presente provvedimento il competente servizio del DASOE della Regione siciliana provvederà ad aggiornare il censimento esistente. Le aziende sanitarie provinciali e le aziende ospedaliere provvederanno inoltre a: — valutare le possibilità di posti letto dedicati nelle proprie strutture di ricovero, suddivise per tipologia; per le cure mediche potenziali luoghi alternativi ai presidi ospedalieri dovranno essere censiti e verificati tramite il dipartimento regionale della protezione civile; — valutare la possibilità di attivare, limitatamente alla fase pandemica, posti letto aggiuntivi, anche mediante l’allestimento di postazioni mediche mobili (ospedali da campo, pma etc...); — predisporre un piano per garantire il massimo livello assistenziale in fase pandemica; — definire le modalità per garantire l’incremento dell’assistenza domiciliare medica ed infermieristica comprese le RSA e le strutture di accoglienza. 

Ogni azienda sanitaria dovrà censire la disponibilità ordinaria e straordinaria di strutture di ricovero e cure, incluso il censimento delle strutture con apparecchi per la respirazione assistita, strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, operatori di assistenza primaria, MMG e PLS, medici di continuità assistenziale e specialistica ambulatoriale. Occorre stabilire la sequenza e le modalità di coinvolgimento progressivo delle diverse tipologie di ricovero nell’assistenza ai pazienti in funzione del quadro di presentazione e/o del decorso clinico. Nella valutazione dell’impatto a livello locale, le ASP dovranno tenere presente la quota di popolazione che fruisce di forme assistenziali domiciliari (es. assistenza domiciliare integrata, persone con familiari che fruiscono dei permessi ex legge n. 104/92, servizio assistenza domiciliare, indennità di accompagnamento). In fase pandemica la pianificazione della disponibilità di posti letto ospedalieri per pazienti con influenza complicata dovrà essere ispirata a criteri di priorità e a flessibilità sia organizzativa che strutturale. Risulta prioritario il mantenimento dell’operatività e della recettività del sistema dell’emergenza, sia a livello pre-ospedaliero che a livello ospedaliero: in particolare devono essere pienamente garantiti i ricoveri urgenti (sia medici che chirurgici) ed il percorso nascita. La pianificazione dell’assistenza per interventi programmati ma indifferibili dovrà tener conto di criteri organizzativi che garantiscano fluidità e facilitazione degli interventi in emergenza ed urgenza (distinzione dei percorsi senza interferenza, valutazione dell’impatto della scelta delle tecniche chirurgiche sui tempi di impegno del blocco operatorio, sui tempi di degenza preoperatoria e postoperatoria, necessità di assistenza intensiva, ecc...)

Le attività di ricovero in regime di elezione dovranno essere sospese, a partire dagli interventi associati a maggiore durata della degenza, maggior durata del periodo di inabilità successiva al ricovero, maggior necessità di spostamento dal domicilio alla sede di ricovero. 

Il numero dei casi di influenza, delle presentazioni ai servizi di pronto soccorso e dei ricoveri è correlato a: 

1) incidenza dell’infezione; 
2) numerosità della popolazione del bacino di utenza; 
3) struttura demografica per classi di età; 
4) virulenza della malattia; 
5) efficacia delle misure profilattiche pre-esposizione; 
6) avanzamento temporale della fase pandemica; 
7) efficienza dell’organizzazione sanitaria extraospedaliera; 
8) tenuta della rete socio-sanitaria informale a sostegno delle categorie svantaggiate. 
Nei presidi provvisti di pronto soccorso è necessaria la predisposizione di un’area triage dedicata ai pazienti con sindrome influenzale, e di posti letto tecnici dedicati (per limitare l’esposizione dei soggetti che accedono per altre necessità di intervento) in numero sufficiente per l’osservazione in attesa di decidere se ospedalizzare il paziente; ciascun presidio dovrà prevedere un percorso dedicato per i servizi diagnostici, durante la fase dell’osservazione clinica. In fase pandemica risulta determinante la corretta gestione delle risorse disponibili in ragione del prevedibile iperafflusso di utenti. 

A tal fine il ricovero, analogamente a quanto avviene per l’influenza in fase interpandemica, sarà riservato ai pazienti che appartengono a categorie a rischio e/o che presentino condizioni cliniche o parametri strumentali che non orientano verso l’assistenza domiciliare (esempio: desaturazione O2, alterazioni del sensorio, alterazioni cardio respiratorie, ….. ed altro). Gestione dei casi pediatrici Come è prevedibile una diffusione pandemica nella nostra Regione coinvolgerà tutte le fasce di età, in particolare quella pediatrica, specie in ragione della assoluta assenza per tali soggetti di memoria immunitaria verso il virus e per la loro particolare aggregazione sociale. 

Nella fase prepandemica l’individuazione di centri di riferimento nelle diverse aree della Regione Sicilia ha il determinante compito di contribuire alla stesura di atti di indirizzo orientati anche alle problematiche pediatriche. In fase di controllo dell’epidemia detti centri di riferimento contribuiscono ad assicurare il migliore trattamento dei casi e profilassi dei contatti, sia per accesso diretto, sia per consulenza ad altri centri. In fase di sviluppo di una fase pandemica nella nostra Regione non è invece ipotizzabile che pochi centri di riferimento possano supportare un gran numero di pazienti. In tale condizione i pediatri di libera scelta che provvedono alla prima valutazione clinica ed al trattamento domiciliare e tutte le strutture deputate al ricovero ospedaliero ove necessario devono essere pienamente coinvolti. Tale previsione deve essere sviluppata all’interno dei piani pandemici delle aziende sanitarie provinciali e delle aziende ospedaliere al fine di dare la più completa assistenza in relazione alle condizioni cliniche, riservando le strutture di ricovero ai casi che prevedono tale tipologia assistenziale. A livello aziendale occorre prevedere, all’interno di ciascun presidio: — settori di degenza per accogliere i pazienti con influenza; — un flusso di lavoro (aree di degenza, servizi diagnostici, ecc.) che tenga conto della necessità di minimizzare l’esposizione dei soggetti suscettibili (personale, ricoverati, visitatori); — un sistema per la modulazione della turnazione del personale con lo scopo di suddividere il personale suscettibile dal personale immunizzato. 

L’occupazione di posti letto per patologia influenzale è determinata, in ciascun ospedale, da: 
1) tasso di ricovero dal pronto soccorso; 
2) efficienza dei servizi diagnostici; 
3) disponibilità del personale di assistenza; 
4) durata della degenza; 
5) disponibilità dei posti letto attivabili; 
6) tasso di occupazione dei posti letto. 

Ogni azienda sanitaria deve elaborare una clinical path per l’influenza in fase pandemica, stabilendo criteri per la dimissione in presenza di defaillance della rete di supporto strutturata ed informale. Le strutture deputate alla gestione clinica del caso in regime di ricovero dovranno predisporre, su base territoriale, anche in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali, un percorso integrato di gestione domiciliare tramite i MMG o PLS. 

Inoltre, a livello aziendale è necessario: — predisporre un piano di approvvigionamento e rete di scambio dispositivi, farmaci e gas medicali fra presidi; — programmare tempi e modalità di revisione del piano per le eventuali ondate pandemiche successive. 

5) Organizzazione misure di prevenzione e controllo dell’infezione Entro 20 giorni dalla data di adozione delle presenti disposizioni, ogni azienda sanitaria dovrà pianificare le misure di prevenzione da attuare in caso di pandemia. In particolare dovranno essere attuate le misure di seguito indicate. 

5.1 Definizione del fabbisogno aziendale di dispositivi di protezione individuale (DPI) Ogni azienda sanitaria deve stimare il fabbisogno di DPI attraverso il censimento degli operatori sanitari, per singolo presidio e mettere a punto dei piani di approvvigionamento e distribuzione. Sono da considerare fra le strutture da dotare di DPI, oltre a quelle di ricovero, ambulatori, distretti, servizi di sanità pubblica e veterinari, laboratori. Dovrà inoltre essere prevista la fornitura di DPI ai servizi di guardia medica e 118, ai medici di medicina generale ed ai pediatri. 

L’approvvigionamento dei DPI avviene tramite le aziende sanitarie consorziate tra loro per questi acquisti le scorte sono poi distribuite a tutte le strutture sanitarie. La direzione sanitaria deve disporre dei protocolli di utilizzo dei DPI; tutto il personale deve partecipare ai corsi di aggiornamento e addestramento affinché i DPI siano utilizzati correttamente. 

5.2 Misure di sanità pubblica 

5.2.1 Isolamento domiciliare dei casi Entro 20 giorni dalla adozione delle presenti disposizioni, il CRP provvederà alla definizione delle modalità per l’isolamento domiciliare dei casi. 

5.2.2. Notifica Nella fase di allerta pandemica, al fine di rendere veloce e snella la procedura sarà necessario, facilitare il percorso della notifica da parte del medico che dovrà pervenire in tempo reale al dipartimento di prevenzione dell’ASP territorialmente competente in modo che possa essere attivata immediatamente l’inchiesta sul malato, la sorveglianza dei contatti e definita la popolazione esposta; nel caso di visita ambulatoriale saranno raccolti anche i nomi dei presenti in sala d’attesa. Per facilitare la segnalazione dei casi al competente dipartimento di prevenzione delle aziende provinciali da parte dei medici, potranno essere attivate una o più linee telefoniche dedicate con possibilità di registrazione dei messaggi e/o fax e/o casella di posta elettronica dedicati. 

5.2.3 Chiusura scuole e/o sospensione manifestazioni Si tratta di misure estreme da predisporre da parte degli organi competenti. Altre misure, come ad esempio la limitazione degli spostamenti, la valutazione dell’opportunità e delle modalità di rientro dei cittadini italiani residenti in aree affette ed i controlli sanitari alle frontiere potranno essere disposti dal competente ufficio del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. 

5.3 Vaccinazione pandemia 

5.3.1. Stimare il numero di dosi di vaccino Le aziende sanitarie provvederanno alla stima del fabbisogno delle dosi necessarie per vaccinare le categorie a rischio prioritario; tale stima verrà realizzata sulla base delle informazioni riportate nella tabella C, che indica in dettaglio le categorie a rischio prioritario e le fonti per acquisire i dati necessari a stilare un elenco esaustivo delle persone appartenenti a ciascuna di esse. Il livello di priorità all’interno delle categorie a rischio verrà stabilito alla dichiarazione di fase pandemica, in relazione all’evoluzione del fenomeno.

5.3.2 Modalità di registrazione delle vaccinazioni eseguite Dovranno essere garantite le registrazioni delle vaccinazioni eseguite secondo le modalità già in uso nei settori competenti e, se del caso, assicurare il richiamo delle seconde dosi. 

5.3.3 Stoccaggio e distribuzione di vaccino e farmaci antivirali Il sistema regionale di stoccaggio di vaccino e farmaci antivirali avverrà rispettivamente tramite i servizi di vaccinazione ed i servizi di farmacia delle ASP/strutture farmaceutiche territoriali e delle AO. In caso di emergenza i responsabili dei predetti servizi si raccorderanno con i responsabili individuati dalle ASP e, di concerto con il servizio farmaceutica del dipartimento pianificazione strategica ed il servizio igiene pubblica della direzione generale del DASOE della Regione siciliana, si attiveranno per la gestione e la distribuzione delle scorte. Il trasporto, organizzato di concerto dai servizi farmaceutica e igiene pubblica della direzione generale pianificazione strategica e direzione generale del dipartimento per i servizi sanitari della Regione siciliana, si avvale di mezzi stradali e/o aerei (se necessario refrigerati) in base ad un piano di distribuzione predisposto dal competente Servizio del DASOE secondo i criteri di priorità definiti dal Piano pandemico nazionale. Per il trasporto del vaccino e dei farmaci antivirali dovranno essere garantite condizioni di sicurezza adeguate, di concerto con i responsabili della pubblica sicurezza a ciò eventualmente delegati. Il sito regionale di stoccaggio garantisce la reperibilità h24. 

5.3.4 Farmacovigilanza La rete di farmacovigilanza di cui alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana 19 giugno 2009, parte prima n. 28, potrà monitorare in tempo reale eventuali segnalazioni di reazioni avverse che saranno inserite in rete e condivise con i referenti del servizio igiene pubblica della DG del dipartimento per le attività sanitarie della Regione siciliana. 

6) Formazione degli operatori sanitari 

6.1 Il percorso formativo La formazione di tutti gli operatori sanitari è l’elemento cardine per conseguire prestazioni di qualità ed assicurare: omogeneità di conoscenze e di informazione alla popolazione, uniformità e condivisione dei protocolli e dei flussi informativi. Visto il coinvolgimento di figure e profili professionali diversi, al fine di assicurare una adeguata e capillare formazione, dovrà essere definito un percorso formativo con modalità di tipo “a cascata”. Entro 60 giorni dalla adozione del presente provvedimento, la DG del DASOE della Regione siciliana, provvederà, tramite il CRP a fornire alle aziende sanitarie, gli indirizzi per la predisposizione del piano di formazione aziendale per la pandemia secondo le indicazioni riportate nelle tabelle seguenti.

7) Le strategie di comunicazione 

7.1 Premessa La comunicazione in una situazione di crisi e di emergenza sanitaria si configura qualitativamente diversa rispetto a quella che viene pianificata in base all’analisi di un contesto reale e all’individuazione di bisogni effettivi, in quanto si rende necessaria per fronteggiare eventi sanitari che si producono in maniera imprevedibile. Questo stato di incertezza esige un approccio preventivo e quindi strategico rispetto alla sua imprevedibilità. Si tratta di elaborare una strategia di comunicazione in base ad uno scenario ipotetico e di prevedere un modello per implementarla in risposta a bisogni presunti, non realmente presenti, e suscettibili di continuo cambiamento (fasi OMS). In questo caso quindi l’ente preposto allo svolgimento della funzione della comunicazione interna ed esterna deve adottare una strategia al fine di raggiungere gli obiettivi individuati. 

7.1.2 Obiettivi In situazione di emergenza sanitaria è importante: — evitare il vuoto dell’informazione interna ed esterna; — garantire una presenza forte delle istituzioni regionali e locali; — garantire chiarezza, omogeneità, condivisione di messaggi scientificamente esatti in ogni fase di gestione dell’evento sanitario a livello nazionale, regionale e locale; — garantire la trasparenza nell’informazione ai cittadini. Tali obiettivi sono raggiunti attraverso l’elaborazione di piani di comunicazione interna ed esterna all’ente coinvolto nello svolgimento di questa funzione. 

7.2 Piani di comunicazione interna ed esterna alla Regione Al CRP è demandata la competenza per l’individuazione dei contenuti informativi e del target di riferimento. 

L’elaborazione di un piano di comunicazione è affidata agli organi regionali e aziendali competenti in raccordo tra loro. Il piano potrà prevedere: 

1) la partnership con le altre autorità Istituzionali presenti sul territorio regionale per un accordo sull’unicità di colui che comunica; 

2) gli organi di informazione con cui concordare un protocollo di intesa che garantisca un aggiornamento ordinario e straordinario sulla situazione; 

3) i gestori delle reti telefoniche con cui stipulare accordi per l’inoltro di messaggi (sms) contenenti informazioni urgenti ed essenziali; 

4) i responsabili della comunicazione interna e il portavoce a livello regionale per la comunicazione esterna; 

5) i destinatari interni ed esterni alla Regione; 

6) gli strumenti da utilizzare per la comunicazione interna ed esterna (verbali delle riunioni, documenti operativi, video conferenze, sito web, il numero verde, casella di posta elettronica, le testate giornalistiche e mass media); 

7) le risorse umane da impiegare a livello operativo per la gestione dei flussi informativi interni ed esterni; 

8) i tempi previsti per l’attuazione delle azioni contenute nel piano di comunicazione interna ed esterna; 

9) il contenuto delle comunicazioni esterne attraverso la predisposizione di un modello di comunicato stampa, o griglia di argomenti, da utilizzare a seconda delle fasi pandemiche in modo che: 

a) fornisca dati e informazioni chiare ed esatte sull’evento sanitario (identificazione, stima, valutazione e gestione); 

b) rassicuri rispetto ai provvedimenti sanitari intrapresi e da intraprendere; 

c) eviti false aspettative, anticipazioni di notizie, individualismi; 

d) valorizzi il carattere integrato e coordinato degli interventi da parte delle istituzioni. 

7.2.1 Comunicazione interna Responsabile della comunicazione interna Il portavoce del CRP per assicurare il flusso comunicativo interno è individuato nella persona del dirigente del servizio igiene pubblica del dipartimento per le attività sanitarie della Regione siciliana o suo delegato. Destinatari della comunicazione interna Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Assessorato della sanità. Presidenza della Regione. Direttori sanitari delle aziende ospedaliere. Direttori sanitari delle aziende sanitarie provinciali. Direttori dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitari locali. Responsabili delle unità di crisi. Amministrazioni provinciali. Prefetti. Sindaci e comuni. Responsabili delle forze dell’ordine. Responsabili delle strutture operative della protezione civile. 

7.2.2 Comunicazione esterna Responsabili della comunicazione esterna e strumenti Il flusso comunicativo esterno è governato attraverso l’individuazione di diverse responsabilità: — il Comitato regionale per le pandemie fornisce il supporto tecnico scientifico alla comunicazione regionale esterna per tutte le fasi dell’evento sanitario (3-6): esso fornisce in modo costante ed aggiornato dati e informazioni su tutte le caratteristiche dell’evento sanitario, e tramite il portavoce predispone i modelli di comunicato stampa da adottare dai responsabili della comunicazione esterna sulla base di tempi, modalità e risorse umane previste dal piano di comunicazione; — la comunicazione regionale esterna durante le fasi dell’evento sanitario (3-6) attraverso il costante aggiornamento del sito web regionale sulla pandemia, l’attivazione e la gestione di un numero verde e di una casella di posta elettronica è svolta dal Comitato regionale per le pandemie sulla base di tempi, modalità e risorse umane previste dal piano di comunicazione; — la comunicazione regionale esterna nella fase 3 dell’evento sanitario è svolta dal portavoce individuato nell’ambito dell’Assessorato della sanità della Regione siciliana attraverso comunicati stampa pubblicati su radio, televisione, giornali, sito web regionale, sito regionale sulla pandemia; — la comunicazione regionale esterna nelle fasi 4-6 dell’evento sanitario è svolta dal portavoce individuato nell’ambito della Presidenza della Regione siciliana attraverso comunicati stampa pubblicati su radio, televisione, giornali, sito web ufficiale della Regione, sito web regionale sulla pandemia. 

Destinatario della comunicazione esterna Il cittadino.

8) Monitoraggio Il monitoraggio prevede il rispetto delle fasi del cronoprogramma e la definizione di due tipologie di indicatori: una serie atta alla verifica della realizzazione delle fasi e una serie di indicatori per l’impatto.

FASI PANDEMICHE E LIVELLI DI RISCHIO L’Italia adotta le nuove fasi emanate dall’OMS nell’aprile 2005, e condivide gli obiettivi di sanità pubblica raccomandati dall’OMS per ogni fase. Le fasi ed i livelli di rischio sono quindi così categorizzate. Periodo interpandemico 

Fase 1 Nessun nuovo sottotipo di virus influenzale isolato nell’uomo. Un sottotipo di virus influenzale cha ha causato infezioni nell’uomo può essere presente negli animali. Se presente negli animali, il rischio di infezione o malattia nell’uomo è considerato basso. 

Fase 2 Nessun nuovo sottotipo di virus influenzale isolato nell’uomo. Comunque, la circolazione negli animali di sottotipi virali influenzali pone un rischio sostanziale di malattia per l’uomo: — livello 0: assenza di rischio all’interno della Nazione; — livello 1: presenza di rischio nella Nazione o presenza di intensi collegamenti o scambi commerciali con Paesi a rischio. Periodo di allerta pandemico 

Fase 3 Infezione nell’uomo con un nuovo sottotipo, ma assenza di trasmissione da uomo a uomo, o solo rare prove di trasmissione in contatti stretti: — livello 0: assenza di infezioni nella Nazione; — livello 1: presenza di infezioni nella Nazione, o presenza di intensi collegamenti o scambi commerciali con Paesi affetti. 

Fase 4 Piccoli cluster con limitata trasmissione interumana e con diffusione altamente localizzata, che indicano che il virus non è ben adattato all’uomo: — livello 0: assenza di piccoli cluster nella Nazione; — livello 1: presenza di piccoli cluster nella Nazione o presenza di intensi collegamenti o scambi commerciali con Paesi dove sono stati rilevati cluster di malattia. 

Fase 5 Grandi cluster, ma diffusione interumana ancora localizzata, che indicano che il virus migliora il suo adattamento all’uomo, ma non è ancora pienamente trasmissibile (concreto rischio pandemico): — livello 0: assenza di grandi cluster nella Nazione; — livello 1: presenza di grandi cluster nella Nazione o presenza di intensi collegamenti o scambi commerciali con Paesi dove sono stati rilevati grandi cluster di malattia. Periodo pandemico 

Fase 6 Aumentata e prolungata trasmissione nella popolazione in generale: — livello 0: assenza di casi nella popolazione nazionale; — livello 1: presenza di casi nella Nazione o presenza di intensi collegamenti o scambi commerciali con Paesi dove la pandemia è in atto; — livello 2: fase di decremento; — livello 3: nuova ondata. Periodo postpandemico Ritorno al periodo interpandemico Nella tabella 1 sono riportate le fasi, i livelli e gli obiettivi da perseguire per ogni fase. Per ogni fase sono illustrati i rispettivi obiettivi di sanità pubblica.

(a) La distinzione tra fase 1 e fase 2 è basata sul rischio di infezione nell’uomo o malattia risultante da ceppi circolanti in animali. la distinzione deve essere basata su vari fattori e sulla loro importanza relativa in accordo con le conoscenze scientifiche correnti. I fattori possono includere: patogenicità negli animali e negli uomini; presenza in animali e allevamenti o solamente nei selvatici. Se il virus è enzootico e epizootico, geograficamente limitato o diffuso; altre informazioni dal genoma virale; e/o altre conoscenze scientifiche. (b) La distinzione tra fase 3, fase 4 e fase 5 è basata sulla valutazione del rischio di pandemia. Possono essere considerati vari fattori e la loro relativa importanza, in accordo con le conoscenze scientifiche correnti. I fattori possono includere: tasso di trasmissione, la localizzazione geografica e la diffusione; severità della malattia; presenza di geni provenienti da ceppi umani (se derivato da un ceppo animale); altre informazioni dal genoma virale; e/o altre informazioni scientifiche. 

Tabella A - Composizione Comitato regionale per le pandemie

Dr. Maurizio Guizzardi, nella qualità di dirigente generale del dipartimento per la pianificazione strategica
Dr.ssa Maria Antonietta Bullara, nella qualità di dirigente generale del dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico
Il capo della segreteria tecnica dell’Assessore 
Il dirigente del servizio 1 – igiene pubblica – del dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico
Il dirigente del servizio 4 – programmazione ospedaliera – del dipartimento per la pianificazione strategica
Il dirigente del servizio 6 – programmazione dell’emergenza – del dipartimento per la pianificazione strategica 
Il dirigente del servizio 7 – farmaceutica – del dipartimento per la pianificazione strategica
Il dirigente del servizio 8 – programmazione territoriale ed integrazione socio-sanitaria – del dipartimento per la pianificazione strategica    
Il dirigente del servizio 9 – sanità veterinaria – del dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico 
Dr. Luigi Aprea, nella qualità di direttore sanitario dell’azienda policlinico P. Giaccone di Palermo
Prof. Francesco Vitale, nella qualità di direttore del laboratorio di analisi chimico-cliniche Regione siciliana - Assessorato della sanità dell’azienda policlinico P. Giaccone di Palermo  
Prof.ssa Lucina Titone, nella qualità di direttore UOC malattie infettive azienda policlinico P. Giaccone di Palermo  
Dr.ssa Gabriella Filippazzo, nella qualità di direttore sanitario di presidio dell’azienda ospedaliera V. Cervello di Palermo
Dr. Massimo Farinella, nella qualità di direttore UOC malattie infettive dell’azienda ospedaliera V. Cervello di Palermo
Dr. Giuseppe Giammanco, nella qualità di direttore sanitario di presidio P.O. Nesima dell’azienda ospedaliera G. Garibaldi di Catania   
Prof. Rosario Russo, nella qualità di direttore UOC malattie infettive dell’azienda ospedaliera G. Garibaldi di Catania  
Prof. Rosario Russo, nella qualità di direttore UOC malattie infettive dell’azienda ospedaliera G. Garibaldi di Catania  
Dr. Tullio Prestileo, nella qualità di responsabile UOS di infettivologia dell’azienda unità sanitaria locale n. 6 di Palermo
Dr. Domenico Barbagallo, nella qualità di direttore del dipartimento di prevenzione dell’azienda unità sanitaria locale n. 3 di Catania
Dr. Michele Stornello, direttore UOC medicina interna dell’azienda ospedaliera Umberto I di Siracusa e nella qualità di Presidente regionale Fadoi 

(2009.32.2214)102


http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g09-40/g09-40-d.pdf




CONTAGI, COROMAVIRUS, EBOLA, lombardo, LOMBARDO RAFFAELE, MONITORAGGIO, Morti, OSPEDALI, PANDEMIA, PEDIATRIA, PIANIFICAZIONE, PIANO PANDEMIA SICILIA, Prevenzione, RUSSO MASSIMO, SARS, sindaci, TAG, TERAPIA INTENSIVA,,RENDE IDA, MANTELLI BRUNELLO, D’AMICO GIOVANNA, AIME MARCO, TORINO,1968, CANEVARO MIRKO,AVOGADRO,ETNOLOGIA, LETTERATURA,CRITICA,DIRITTI,TUCIDIDE,ATENE,SPARTA,STORIA,SOCIETÀ,COMUNITA',SOLIDARIETA',RIVOLUZIONE, COMPLOTTO,CORSO TRAIANO,  QUAMMEN DAVID, SPILLOVER,MONTANARI STEFANO,  FRANCESCHETTI DEALMA, INCENERITORI,QUARANTELLI ENRICO, SOCIOLOGO,GUCCINI FRANCESCO, UTOPISTA, UMANITA', PAURA TERRORE, CORONAVIRUS, PANDEMIA, COMUNITA', CLAUDE LEVI STRAUSS, SOLIDARIETA',DARWIN   CHARLES, DISUGUAGLIANZE,AIME MARCO,TORINO,MANTELLI BRUNELLO, LANFRANCO PIERO, BAGLIONS ANDREA, LIMA GIOVANNI,ROSSI SILVIA, FASCE LUIGI, BARRY EINCHENGREN, CORONAVIRUS, DEPRESSIONE 1929, EMMANUEL MACRON, FAMIGLIA, DE BORTOLI FERRUCCIO, FIDUCIA, MARK RUTE,ROOSVELT FRANKLIN DELANO, CONFINDUSTRIA, PARTITO DEMOCRATICO,  RIFORME, CRISI ECONOMICA, DISOCCUPAZIONE, PRODOTTO INTERNO LORDO, FEDERAL RESERVE, EMERGENCY BANKING ACT, EBA, SEC, CONSOB, GLASS STEAGALL ACT, FERA, DENARO, CIBO VESTITI, SOSTEGNO  ALLE FAMIGLIE, SECONDO NEW DEAL, PENSIONI, ASSISTENZA, PROTEZIONE SOCIALE, WORK PROGRESS ADMINISTRATION, GRANDI OPERE PUBBLICHE, DEPRESSIONE ECONOMICA, EMBARGO PETROLIFERO 1973, KEINES JOHN MAINERD, FALLIMENTI BANCARI, RECESSIONE, INFLUENZA SPAGNOLA, NEW DEAL, MARK TWAIN, KAEBLE MARTIN,  PANDEMIA, PARADISI FISCALI, SCHMIEDING HOLGER,KEINES JOHN MAYNARD,CORONAVIRUS,UN PIANO DI DIFESA E RICOSTRUZIONE NAZIONALE, PANDEMIA,  FAMIGLIA, FIDUCIA, MARK RUTE,DEPRESSIONE 1929, KALBE MARTIN BERKELEY, BARRY EINCHENGREE, FERRUCCIO DE BORTOLI, SCHMIEDING HOLGER,,PARADISI FISCALI,EMMANUEL MACRON, MECCANISMO EUROPEA DI STABILITA' CORRATELLI CARLO, IMPRESE,BANCHE,,CORONAVIRUS,ECONOMIA,PANDEMIA,DE BORTOLI FERRUCCIO,SCHMIEDING HOLGER,,CRISI ECONOMICA, DISOCCUPAZIONE,  LICENZIAMENTI,POVERTA', REDDITO DI SOSTEGNO, EUROBOND, SOLIDARIETA' GERMANIA, ITALIA, ESM, EUROBOND, FINANZIAMENTO,PRESTITI,FONDO CORONA,REGLING KLAUS, SPAGNA, EUROGRUPPO, OBBLIGAZIONI,GARANZIE, GRECIA PORTOGALLO,BCE,UNIONE EUROPEA, TRUMP DONALD,STATI UNITI,CONTE GIUSEPPE,,CALDIROLI MARCO, MEDICINA DEMOCRATICA, CORONAVIRUS, COVID 19, MORTI SUL LAVORO, EMERGENZA, PANDEMIA,VIRUS LETALE E' UN NUOVO CEPPO SE UNO SI INFETTA SONO GIA' INFETTI ALTRI DIECI,DUSTIN HOFFMAN, FILM, MACCACARO GIULIO A, SLATENTIZZATO, EPIDEMIA, POSTI LETTO, INFERMIERI, MEDICI, DIPENDENTI SANITA', DEFINANZIAMENTO, GIMBE, NEBO, ART 32 COSTITUZIONE, SSN, INTRAMOENIA,,CINA, CORONAVIRUS, COVID 19, EPIDEMIA, FATTURE MEDICHE, MARINE CORPS STATION MIRAMAR, OP, PENNSYLVANIA, POLMONITE, QUARANTENA, SAN DIEGO, SPEDALI, STATI UNITI, WUCINSKI FRANK, WUHAN,CORONAVIRUS, COVID 19, VERONESI SANDRO,CASSANDRO DANIELE, EMERGENZA,PROTEZIONE CIVILE, RADIO LONDRA, CINA WUHAN, ASIATICA, SPAGNOLA, MORBO GALLICO, MONTI VINCENZO, INCUBAZIONE, MALATTIA COME METAFORA, SONTAG SUSAN, HIV, AIDS, CANCRO, FANTASCIENZA,LEGUIN URSULA K, SEMPRE LA VALLE, KESH, BARTON TODD, MUSICA, ,CORONAVIRUS, TAG, ECONOMIA, FUMAGALLI ANDREA,MEF,  COVID 19, BCE, DRAGHI MARIO, MAASTRICHT, EUROPA, FRIEDMAN MILTON, FED, STATI UNITI, TRUMP DONALD, CONTE GIUSEPPE, ITALIA, POLITICA FISCALE, GERMANIA, FRANCIA, SPAGNA, EUROBOND, MES, RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO, SOSTEGNO AL REDDITO, REDISTRIBUZIONE, CRISI SOCIALE E POLITICA, DEVASTAZIONE ECONOMICA,,AGAMBEN, CONTAGIO, CORONAVIRUS, DEBELLARE, DERIDDA JACQUES, DIFFUSIONE, EPIDEMIA, FILOSOFIA, FOUCAULT  MICHEL, HEIDEGGER MARTIN, ISOLAMENTO, PAOLO  FLORES D'ARCAIS, PESTILENZA, QUARANTENA, VIRUS, WITHMAN WALT, PANDEMIA,  PROFILASSI, EGUAGLIANZA, REDISTRIBUZIONE, BUFFAGNI ROBERTO,COVID 19, CORONAVIRUS, SSN, TAMPONE, CONTAGIATI, MORTI,QUARANTENA, SCHEIDEL WALTER,  SARS, CINA, MERS, ARABIA SAUDITA, DA QUESTO STATO DI ECCEZIONE NON SI TORNA INDIETRO,PAURA, TERRORE, PROPAGANDA, IMPOSIZIONI, LEGGE MARZIALE, MES, BANCA CENTRALE EUROPEA, SSN, GUIERRA, GIORDANIA, INFLUENZA SUINA, PATOGENI, ZIKA, EBOLA, OMS, PANDEMIA,  PERSONE ANZIANE, SPAGNOLA,TRASMISSIONE, INFETTA, CONTAGIOSA, PERONE ASINTOMATICHE, PERONE PRESINTOMATICHE, PAUCISINTOMATICHE, EMERGENZA, DIFFUSIONE,  DARK WINTER, EXERCISE, STATI UNITI, NATO, PREVENIRE, SPOSTAMENTO, RIUNIONI, ASSEMBRAMENTO, CONTENERE LE MALATTIE, VIRUS, ECONOMIA,ISOLAMENTO COATTO, BENE COMUNE, DISUGLIANZE, SCHEIDEL WALTER, BUFFAGNANI ROBERTO, CAPUA ILARIA, MATTEI UGO, TERRORE, PAURA, 1984, ORWEL GEORG,ALDOUS HUXLEY, IL NUOVO MONDO, IL RITORNO AL NUOVO MONDO,,BOLOGNA STEFANO, CINA, CORONAVIRUS, EMERGENZA, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, OSPEDALE, PREVENZIONE, PRONTO SOCCORSO, SALUTE PUBBLICA, AIDS, APOCALITTICO, BATTERI, CHIKUNGNYA, CONTAGIO, CORONAVIRUS, DNA, EBOLA, HOMO SAPIENS, MALATTIE INFETTIVE, PANDEMIA, PESTE, PESTILENZA, RNA, SARS, SPILLOVER, VIROSFERA, VIRUS, VIRUS MACHUPO,CORONAVIRUS,  SPILLOVER,MALATTIE INFETTIVE,AIDS, DNA, RNA, SARS, EBOLA, VIROSFERA, PANDEMIA, BATTERI, VIRUS, CHIKUNGNYA, PESTE, CONTAGIO, VIRUS MACHUPO, BATTERI, HOMO SAPIENS,  PESTILENZA, APOCALITTICO, LEGGERE LA TERRA E IL CIELO , GUGLIERI FRANCESCO, NEXT BIG ONE, DAVID QUAMMEN, STHEPHEN HAWKING, STEPHEN JAY GOULD, YUVAL NOAH HARARI, OLIVER SACKS, BENVENUTI NELL'ERA DELLA SPILLOVER, DARWIN CHARLES,  IO E MABEL, HELEN MCDONALD, ZANZARA PIPISTRELLO, LEVIATANO, PHILIP HOARE, 2020 28 FEBBRAIO BENVENUTI NELL'ERA DELLO SPILLOVER, IN CUI I VIRUS VANNO ALLA CONQUISTA DELL'UOMO ,2020 14 FEBBRAIO DAGLI ANIMALI AGLI ESSERI UMANI: IL NUOVO CORONAVIRUS E GLI ALTRI SALTI DI SPECIE STORIA E BESTIARIO DELLE ZOONOSI PASSATE E FUTURE,.2014 21 OTTOBRE DAVID QUAMMEN  LO SCRITTORE SCIENZIATO INTERVISTA A UNO DEI PIÙ BRILLANTI SCIENCE WRITER AMERICANI, AUTORE DI SPILLOVER, UN LIBRO DIVULGATIVO SULLE ZOONOSI CHE SI LEGGE COME UN ROMANZO, AIDS, APOCALITTICO, BATTERI, CHIKUNGNYA, CONTAGIO, CORONAVIRUS, DNA, EBOLA, HOMO SAPIENS, MALATTIE INFETTIVE, PANDEMIA, PESTE, PESTILENZA, RNA, SARS, SPILLOVER, VIROSFERA, VIRUS, VIRUS MACHUPO, BOLOGNA STEFANO, CINA, CORONAVIRUS, EMERGENZA, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, OSPEDALE, PREVENZIONE, PRONTO SOCCORSO, SALUTE PUBBLICA, CORONAVIRUS,SPILLOVER,MALATTIE INFETTIVE,AIDS, DNA, RNA, SARS, EBOLA, VIROSFERA, PANDEMIA, BATTERI, VIRUS, CHIKUNGNYA, PESTE, CONTAGIO, VIRUS MACHUPO, BATTERI, HOMO SAPIENS,  PESTILENZA, APOCALITTICO, LEGGERE LA TERRA E IL CIELO , GUGLIERI FRANCESCO, NEXT BIG ONE, DAVID QUAMMEN, STHEPHEN HAWKING, STEPHEN JAY GOULD, YUVAL NOAH HARARI, OLIVER SACKS, BENVENUTI NELL'ERA DELLA SPILLOVER, DARWIN CHARLES,  IO E MABEL, HELEN MCDONALD, ZANZARA PIPISTRELLO, LEVIATANO, PHILIP HOARE,SPAZIALE, ASIATICA, SPAGNOLA, AVIARIA, PANDEMIA, EPIDEMIA, AIDS, MALATTIE INFETTIVE, CORONAVIRUS,, SPILLOVER, 1968, 1969, 1970, 2020, SARS,2020 26 FEBBRAIO ALTRO CHE CORONAVIRUS: QUANDO L'ITALIA FU COLPITA DALL'INFLUENZA  SPAZIALE, 1968, 1969, 1970, 2020, AIDS, ASIATICA, AVIARIA, BATTERI,CORONAVIRUS, EPIDEMIA, MALATTIE INFETTIVE, PANDEMIA, SPAGNOLA, SPAZIALE, SPILLOVER,2020 16 MARZO La prima cosa bella di lunedì 16 marzo 2020 16 MARZO 2020 GABRIELE ROMAGNOLI AIME MARCO, CLAUDE LEVI STRAUSS, COMUNITA', CORONAVIRUS, DARWIN CHARLES, DISUGUAGLIANZE, MANTELLI BRUNELLO, PANDEMIA, PAURA TERRORE, QUARANTELLI ENRICO, SOCIOLOGO, SOLIDARIETA', torino, UMANITA', UTOPISTA,

 

 

 

 

2009 10 AGOSTO SICILIA Approvazione del Piano regionale per le pandemie. CONTAGI, COROMAVIRUS, EBOLA, lombardo, LOMBARDO RAFFAELE, MONITORAGGIO, Morti, OSPEDALI, PANDEMIA, PEDIATRIA, PIANIFICAZIONE, PIANO PANDEMIA SICILIA, Prevenzione, RUSSO MASSIMO, SARS, sindaci, TAG, TERAPIA INTENSIVA,